febbraio 2027
In febbraio: nessuna nuova mostra, 15 in chiusura e altre 19 ancora in corso.

Musée national Picasso-Paris
La prima retrospettiva dedicata a Kurt Schwitters in Francia da oltre trent’anni: più di 300 opere e documenti, dai collage Merz all’Ursonate, accostati a opere che rivelano le affinità con gli assemblage di Picasso.

Musée d'Art Moderne de Paris (MAM) · Gratis
I quattro artisti candidati nel 2026 al principale premio francese per l’arte contemporanea (Andrianomearisoa, Brognon Rollin, Henno, Ntjam) espongono opere all’interno delle collezioni del MAM. Il vincitore sarà annunciato il 22 ottobre 2026.

Musée d'Orsay
Una retrospettiva nell'ambito del "Bicentenario della Fotografia" dedicata a Gustave Le Gray (1820-1884), pittore divenuto fotografo e innovatore tecnico, con acquisizioni recentemente emerse presentate per la prima volta al pubblico.

Palais de Tokyo
Una mostra collettiva dedicata a pratiche artistiche individuali e condivise radicate nei territori non urbani della Francia, tra cui il Limousin, le Cevennes e la Corsica.

Palais de Tokyo
Le sculture tessili di Sonia Gomes traggono ispirazione dal patrimonio afro-brasiliano, trasformando tessuti e tecniche artigianali in strumenti di memoria, cura e resistenza.

Palais de Tokyo
Valerie John esplora il blu indaco come materia, memoria e gesto artistico, proponendo assemblaggi di carta, tessuti e oggetti che tracciano i legami culturali tra la Martinica e l'Africa occidentale.

Musée Carnavalet – Histoire de Paris
Una retrospettiva che celebra il centenario di Jacques Villeglé, ripercorrendo la sua pratica di raccogliere manifesti stradali parigini strappati e rielaborarli in opere che documentano il paesaggio urbano e culturale in continua trasformazione della città.

Palais de Tokyo
L'artista franco-libanese Ali Cherri presenta il film «La Sentinelle» e una nuova installazione sul servizio militare e i suoi effetti psicologici, seguendo le vicende di un soldato sospeso tra destino e abbandono di sé.

Palais de Tokyo
Cinquant'anni di ricerca della regista Rose Lowder sulla percezione visiva attraverso l'osservazione della natura, incentrati sul suo film «La Source de la Loire» (2019-2021) e accompagnati da venti cortometraggi di un minuto girati in aziende agricole biologiche nel sud della Francia.

Musée de l'Orangerie
La 17ª edizione di Contemporary Counterpoint del museo: gli studi rigorosi di Vija Celmins su superfici oceaniche, desertiche, celesti e innevate, realizzati tra il 1971 e il 2000 con disegno, pittura, stampa e xilografia, esposti nel pronao e nella galleria di arte contemporanea in dialogo con le Water Lilies di Monet.

Musée d'Orsay
Un intervento diffuso in tutto il museo dell'artista americana Jenny Holzer: installazioni a LED, proiezioni sulla facciata e panche in pietra scolpita che riprendono testi dalla collezione 1848-1914 di Orsay.

Musée du quai Branly - Jacques Chirac
Un'installazione di Yo-E Ryou nella music box del Collections Plateau, che si sviluppa attraverso suono, respiro e durata per esplorare la risonanza tra corpi, acqua e memoria.
Grand Palais
Il rapper Oli (Bigflo & Oli) allestisce il suo museo interiore: un centinaio di opere e nuove installazioni compongono un percorso di formazione, con il suono come filo conduttore.

Centre Pompidou
La BnF e il Centre Pompidou uniscono per la prima volta i propri fondi dedicati a Louise Bourgeois - circa 200 disegni, stampe e libri d'artista - nella prima mostra dell'artista in un'istituzione pubblica parigina dal 2008. Alla BnF Richelieu, Galerie Mansart.

Fondation Cartier pour l'art contemporain
La prima grande mostra francese dell'artista ghanese Ibrahim Mahama, con nove artisti associati, che riattiva le utopie dell'epoca dell'indipendenza africana attraverso installazioni monumentali realizzate con materiali di recupero.

Musée d'Orsay
Un’esposizione nella Room 33 dedicata alle recenti donazioni di opere di Vuillard, tra cui due sovrapporte che completano la serie Public Gardens e alcuni pezzi del servizio da tavola Schopfer.

Fondation Henri Cartier-Bresson
Fotografie in gran parte inedite di Martine Franck sui movimenti femministi degli anni Settanta, soprattutto a Parigi: manifestazioni e stampa femminista. A cura di Angèle Ferrere.

Fondation Henri Cartier-Bresson
Le fotografie di Meiselas della rivoluzione sandinista del 1978-79 e la vita autonoma che hanno assunto su oggetti e murales: oltre 100 opere, documenti e spezzoni di film, a cura di Clément Chéroux.

Fondation Louis Vuitton
Una riscoperta di Gustave Fayet (1865-1925), collezionista pionieristico di van Gogh, Gauguin e Picasso e prolifico designer, grazie a prestiti provenienti da 64 istituzioni e 71 collezioni private.

Louvre
Un'esplorazione del rapporto dell'antica Mesopotamia con l'acqua, che ripercorre i primi canali e acquedotti e le conseguenze ambientali della prima grande ingegneria idraulica dell'umanità.

Grand Palais
Una mostra europea senza precedenti dedicata all'artista visiva giapponese Mika Ninagawa e al suo collettivo creativo EiM, che esplora la bellezza, la caducità e il gioco tra luce e ombra attraverso fotografia, video e installazioni.

Grand Palais
Artisti, designer, fotografi e cineasti sfidano le rappresentazioni tradizionali delle adolescenti attraverso opere multidisciplinari che attraversano moda, fotografia, cinema e arte contemporanea.
Jeu de Paume · Gratis
Un’opera commissionata per il web in cui Paolo Cirio indaga le immagini sessuali generate dall’intelligenza artificiale senza il consenso delle persone ritratte, trasformando 15.000 deepfake raccolti in un archivio visivo anonimo.
Musée du quai Branly - Jacques Chirac
L'artista Romeo Mivekannin utilizza effetti speculari e sculture in metallo per esplorare la storia delle esposizioni coloniali e degli zoo umani, reinterpretando fotografie etnografiche storiche provenienti dalla collezione del museo.

Louvre
Oltre 300 fotografie che ripercorrono la storia del Louvre stesso, dall'invenzione della fotografia ai giorni nostri, mostrando il museo come soggetto, modello e fonte d'ispirazione.
Jeu de Paume
Il rapporto dell’artista brasiliano con l’immagine, attraverso alcuni progetti chiave dell’ultimo decennio, tra fotografia, video e installazione.
Jeu de Paume
Le fotografie di New York realizzate da Klein nel 1954-55, tratte dai documenti del suo studio: icone della fotografia del XX secolo e molte immagini rimaste nascoste nell’impaginazione serrata del libro del 1956, presentate qui per la prima volta in una lettura complessiva.

Musée de l'Armée (Les Invalides)
I primi anni della carriera militare e letteraria di Charles de Gaulle, dal 1909 al 1940, prima del celebre appello del giugno 1940, raccontati attraverso lettere, manoscritti, fotografie e oggetti personali.
Musée du quai Branly - Jacques Chirac
La prima mostra di un museo nazionale francese dedicata agli Ainu, popolo indigeno del Giappone settentrionale. L’arte indigena contemporanea mette in relazione passato e presente, con opere in prestito dal museo nazionale Ainu del Giappone.

Musée des Arts et Métiers
Uno sguardo immersivo su come fu costruita la Statua della Libertà nella Parigi degli anni 1880, tra rame, ferro e ingegno, inclusa la struttura interna ideata da Gustave Eiffel, dietro questo monumento simbolo dell'amicizia franco-americana.
Musée du quai Branly - Jacques Chirac
Il Centre Pompidou espone opere di artisti di diverse generazioni lungo il percorso permanente del museo, mettendo in dialogo echi formali e riletture critiche della tradizione con le collezioni.

Grand Palais
Mostra inaugurale del nuovo Palais des enfants: un percorso ludico e sensoriale in cui opere d'arte ed esperimenti scientifici giocano con la luce per risvegliare la curiosità e lo stupore dei visitatori più piccoli.

Musée national Picasso-Paris
Un'installazione site-specific dell'artista argentino Guillermo Kuitca nella cappella dell'Hôtel Salé, dove le sue linee incrociate "cubistoidi" sono dipinte direttamente sulle pareti per creare un nuovo spazio pittorico.

Musée Carnavalet – Histoire de Paris · Gratis
Un’esposizione gratuita nella sala dedicata al periodo dal 1977 a oggi, che racconta come è cambiata Parigi dall’elezione del suo primo sindaco, con recenti acquisizioni di Christo e Jeanne-Claude, JR e altri artisti.
Ogni tanto due righe, quando apre qualcosa che merita.