iGrand Palais · Champs-Élysées
Artisti, designer, fotografi e cineasti sfidano le rappresentazioni tradizionali delle adolescenti attraverso opere multidisciplinari che attraversano moda, fotografia, cinema e arte contemporanea.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Per realizzare la mostra, MoMu di Anversa ha organizzato gruppi di discussione con «ragazze» dai 9 ai 19 anni; per un video girato con il regista Leonardo Van Dijl, la curatrice ha intervistato «ragazze» dai 9 ai 90 anni. Il Grand Palais ha adattato per le Galleries 8 la versione di Anversa, conclusasi a febbraio.
Il percorso inizia dalla storia degli abiti imposti alle ragazze in Occidente: nel XIX secolo, l’abbigliamento dei bambini diventò pratico, ma quello delle bambine rimase decorativo e restrittivo molto più a lungo. Seguono quattro sezioni: i ricordi dell’adolescenza nelle opere di adulti, la noia, gli archetipi (fiocchi, uniformi, ballerine, minigonne) e le ragazze nei libri, nelle riviste, nelle fanzine e online. Accanto a Martin Margiela, Simone Rocha e Chopova Lowena compaiono Louise Bourgeois, Alice Neel e Meret Oppenheim, oltre a sequenze di film di Sofia Coppola. Una mostra sulle adolescenti, realizzata con le adolescenti: hanno avuto più voce in capitolo che nella scelta della loro uniforme scolastica.
Non sono ancora state pubblicate recensioni della versione parigina. Biglietti: 15 euro, ridotto 12 euro, gratuito per i minori di 18 anni. Ingresso da Square Jean Perrin. Aperto dalle 10:00 alle 19:30, il venerdì fino alle 22:00; chiuso il lunedì.
Ingresso gratuito per i minori di 18 anni. La mostra è stata realizzata con gruppi di discussione di giovani dai 9 ai 19 anni.