iMusée des Arts et Métiers · Le Marais
Uno sguardo immersivo su come fu costruita la Statua della Libertà nella Parigi degli anni 1880, tra rame, ferro e ingegno, inclusa la struttura interna ideata da Gustave Eiffel, dietro questo monumento simbolo dell'amicizia franco-americana.
Dopo aver attraversato una sala, Auguste Bartholdi si sporge da un mezzanino e vi parla. È una proiezione: un attore ripreso in costume, con il volto di Bartholdi ricostruito a partire da fotografie. Sotto di lui, l’allestimento del laboratorio è reale; è questo intreccio di scenografie costruite e video 3D a dare forma all’intera mostra.
Indossando un visore, si seguono nove sequenze nei laboratori Gaget, in rue de Chazelles, dove gli operai martellavano a freddo 300 lastre di rame su sagome di legno. Il percorso si conclude all’interno della struttura in ferro di Gustave Eiffel e poi davanti alle casse destinate a New York. Tra le scenografie sono esposti anche pezzi originali provenienti dai depositi del museo. Bartholdi finanziò gran parte del progetto aprendo il cantiere ai visitatori e vendendo loro fotografie e frammenti di rame: una sorta di Kickstarter ante litteram, con tanto di ricompense per i sostenitori.
Sortiraparis ha scritto che la mostra «rompe gli schemi», osservando però che si concentra sull’ingegneria e tralascia la dimensione politica della statua. Il percorso costa 9 € in aggiunta al biglietto del museo, da 12 € (21 € intero, 18 € ridotto). L’audioguida è in francese e in inglese.
Bartholdi sul mezzanino
Alzate lo sguardo nella sala del laboratorio: lo scultore appare sopra l’allestimento reale e si rivolge a voi. È un attore in costume con il volto di Bartholdi ricostruito a partire da fotografie.
L’indice di rame
Un dito della statua a grandezza naturale, in rame martellato e del peso di 40 chili, esposto per questa mostra dopo essere stato prelevato dai depositi del museo.
L’orecchio in gesso
Un calco dell’orecchio della Libertà, alto 135 centimetri, che rende evidente la scala su cui dovevano lavorare i carpentieri e i ramai del laboratorio.
Il frammento souvenir
Un frammento di rame inciso con il monogramma di Bartholdi, uno dei pezzi che vendette al pubblico per contribuire a finanziare la statua.
All’interno della struttura di Eiffel
L’ultima scenografia vi porta dentro la statua: qui lo scheletro di ferro progettato da Eiffel sostiene il rivestimento in rame, prima che venga chiusa nelle casse per New York.
Vi interessa la dimensione politica e simbolica della statua: questa mostra si concentra su come fu costruita.
Nei laboratori Les Fabricateurs del museo, i bambini possono realizzare la fiamma della Libertà o un modello a rilievo della statua. Gli under 26 entrano gratis al museo, ma per il percorso immersivo pagano comunque 9 €.
iFondation Henri Cartier-Bresson
iFondation Henri Cartier-Bresson
iCentre Pompidou