iMusée de l'Orangerie · Tuileries
La 17ª edizione di Contemporary Counterpoint del museo: gli studi rigorosi di Vija Celmins su superfici oceaniche, desertiche, celesti e innevate, realizzati tra il 1971 e il 2000 con disegno, pittura, stampa e xilografia, esposti nel pronao e nella galleria di arte contemporanea in dialogo con le Water Lilies di Monet.
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Una delle due pietre in mostra è stata raccolta da terra. L’altra è una copia in bronzo che Vija Celmins ha dipinto finché non è stato più possibile distinguerle: la coppia si intitola To Fix the Image in Memory XIII (1977 to 1982).
È il 17º Contemporary Counterpoint del museo: disegni, dipinti, stampe e xilografie realizzati tra il 1971 e il 2000, con soggetti di oceano, deserto, cielo e neve privi di orizzonte. Celmins li definisce «immagini impossibili». Nel pronao, prima di entrare nella sala delle Water Lilies, si incontrano le superfici oceaniche dell’artista, esposte accanto alla matrice xilografica da cui le ha stampate. Al piano inferiore, Night Sky #11 è un campo di stelle copiato da fotografie tratte da manuali di astronomia. È il cielo stellato più nitido del centro di Parigi, e si trova nel seminterrato.
Non sono ancora state pubblicate recensioni, quindi questa guida non esprime giudizi. Le opere sono di piccolo formato e il museo invita a guardarle con calma e in silenzio. L’ingresso costa 12,50 € con il biglietto del museo (10 € ridotto, gratuito per i minori di 18 anni) e richiede la prenotazione di una fascia oraria. Il venerdì il museo resta aperto fino alle 21, con ingresso a 10 €; il martedì è chiuso.
To Fix the Image in Memory XIII
Cerca nella galleria al piano inferiore una pietra raccolta da terra accanto al suo doppio dipinto in bronzo, e prova a capire quale sia quale.
Night Sky #11 (1995)
Un cielo stellato senza orizzonte occupa l’intera tela. La pittura scura è stata stesa a strati e levigata fino a renderla perfettamente liscia; ogni stella è tracciata con un pennello sottile.
A Painting in Six Parts
Nel pronao, un insieme di piccoli pannelli prestati dal Glenstone Museum, ciascuno dedicato a un esame minuzioso della stessa superficie piatta dell’oceano.
La matrice xilografica dell’oceano (The ocean woodblock)
La matrice di legno intagliata da cui Celmins ha ricavato le sue stampe xilografiche dell’oceano, esposta nel pronao accanto alle sue stampe e ai suoi dipinti sull’acqua.
Cerchi effetti spettacolari: sono superfici di piccolo formato, senza orizzonte, esposte per essere osservate con calma e in silenzio.
Ingresso gratuito per i minori di 18 anni.