iMusée national Picasso-Paris · Le Marais
Un'installazione site-specific dell'artista argentino Guillermo Kuitca nella cappella dell'Hôtel Salé, dove le sue linee incrociate "cubistoidi" sono dipinte direttamente sulle pareti per creare un nuovo spazio pittorico.
Anni fa Kuitca dipingeva i nastri trasportatori dei bagagli negli aeroporti, e ne usa uno per spiegare questa sala. L’arte è il nastro, le opere sono i bagagli, gli artisti i passeggeri e Picasso, dice, è soltanto un altro passeggero in attesa al nastro.
Entrando nell’antica cappella dell’Hôtel Salé, si trovano pareti dipinte direttamente con linee che si incrociano e ripiegano lo spazio come una mappa spiegazzata, fitte in alcuni punti e quasi assenti in altri. Kuitca definisce questo stile «cubistoide» e lo porta avanti dal 2007, anno della Biennale di Venezia. Un recensore di Buenos Aires Connect ha scritto che l’occhio dovrebbe aggirarsi al suo interno come in un labirinto, anziché seguirlo in linea retta. È l’unica cappella del Marais la cui storia ruota attorno a bagagli smarriti.
È una sola sala, non una mostra completa: vale la pena fermarsi durante la visita alla collezione. L’ingresso è compreso nel biglietto del museo (16 €, 12 € ridotto; gratuito la prima domenica del mese) e l’installazione resterà fino al 31 dicembre 2027.
Le pareti come una mappa
Osserva tutta la cappella in una volta: le linee si incrociano come le pieghe di una pianta, si addensano in alcune zone e ne lasciano altre quasi spoglie.
Triangoli cubisti, senza figure
Cerca le forme triangolari e taglienti: la geometria del Cubismo applicata alla sala stessa, anziché a figure o oggetti.
Gli strati da vicino
Avvicinati a una parete per osservare i colori sovrapposti che danno forma al volume; un visitatore ha detto a Buenos Aires Connect che sembrano il tempo mentre si riversa verso il basso.
Se vuoi vedere Picasso in persona: questa è una sala dipinta da un artista argentino vivente.
La tariffa ridotta del museo, 12 €, vale anche come tariffa famiglia per uno o due adulti che accompagnano un bambino.
iMusée Carnavalet – Histoire de Paris
iMusée Carnavalet – Histoire de Paris
iFondation Henri Cartier-Bresson