iPalais de Tokyo · 16e arrondissement
Cinquant'anni di ricerca della regista Rose Lowder sulla percezione visiva attraverso l'osservazione della natura, incentrati sul suo film «La Source de la Loire» (2019-2021) e accompagnati da venti cortometraggi di un minuto girati in aziende agricole biologiche nel sud della Francia.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Per tre primavere consecutive, dal 2019 al 2021, Rose Lowder è tornata sul Mont Gerbier de Jonc per filmare un minuscolo ruscello gorgogliante. È la sorgente della Loira, il fiume più lungo di Francia, e qui il film è proiettato su pellicola.
Nata a Lima nel 1941, Lowder filma la natura da oltre cinquant’anni e monta le immagini all’interno della sua Bolex 16 mm. Un film di un minuto contiene 1.440 immagini diverse; alcune inquadrature durano meno di un secondo, così le immagini si sovrappongono sulla retina. Non c’è una storia né un tempo lineare: solo elementi osservati molto da vicino. Accanto al film sulla Loira, venti film di un minuto sono presentati in gruppi chiamati «bouquets» e girati in aziende agricole del sud della Francia e dell’Italia settentrionale, dove la biodiversità viene coltivata.
La mostra apre il 21 ottobre, quindi non ci sono ancora recensioni. L’ingresso è gratuito nei primi due giorni, senza prenotazione: 21 ottobre (dalle 12 alle 22) e 22 ottobre (dalle 12 alle 17). In seguito, il biglietto da 13 € per il Palais include la mostra (9 € ridotto, gratuito per i minori di 18 anni). Chiuso il martedì.
La Source de la Loire (2019-2021)
Cercate il ruscello che diventa il fiume più lungo di Francia, filmato sul Mont Gerbier de Jonc nell’arco di tre primavere e proiettato su pellicola, non in digitale.
I due «bouquets»
Venti film di un minuto ciascuno, proiettati insieme in gruppi e girati in aziende agricole del sud della Francia e dell’Italia settentrionale, dove la biodiversità viene preservata e coltivata.
Ingresso gratuito per i minori di 18 anni.