iPalais de Tokyo · 16e arrondissement
Una mostra collettiva dedicata a pratiche artistiche individuali e condivise radicate nei territori non urbani della Francia, tra cui il Limousin, le Cevennes e la Corsica.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Il titolo riprende una causa medievale intentata contro i vermi. Le autorità nei pressi di Losanna accusarono una specie di verme di distruggere i raccolti dei contadini; una sentenza letta nei campi ordinava ai vermi e al loro capo di andarsene entro sei giorni. Gina Proenza riprese la frase per un’opera, e il Palais la riprese da lei.
Qui le «bande» sono collettivi: un gruppo di studenti delle superiori, cori e comunità che vivono, lavorano o si battono insieme. Ci si addentra nelle opere di 22 artisti e collettivi, che hanno scelto tutti di stabilirsi lontano dalle città: nel Limousin, nelle Cevennes, in Corsica, in Guadeloupe e nei Paesi Baschi. Ai vermi furono concessi sei giorni di preavviso. Qualunque parigino abbia annunciato un trasferimento nelle Cevennes ha avuto più tempo.
La mostra apre il 21 ottobre, quindi non ci sono ancora recensioni. Il 21 ottobre (dalle 12 alle 22) e il 22 ottobre (dalle 12 alle 17) l’ingresso è gratuito e non serve prenotare. In seguito, il biglietto da 13 € (ridotto 9 €, gratuito per gli under 18) dà accesso a tutti gli spettacoli. Chiuso il martedì; il giovedì apertura fino a mezzanotte.
Gina Proenza, Toi et ta bande
L’opera da cui la mostra prende il titolo e l’immagine principale; quando è stata esposta al Treignac Projet nel 2025, era realizzata con paglia d’orzo e di grano e plexiglass.
Marine Peixoto, Sans titre (Cévennes, Mont-Lozère)
Da cercare le fotografie del Mont Lozère, nelle Cevennes, parte di una serie in corso sostenuta dal finanziamento nazionale francese per la fotografia documentaria.
Ingresso gratuito per gli under 18.