In mostra: Parigi
«Vue de Saint-Mandrier», dipinto di Gustave Fayet

Fondation Louis Vuitton · Bois de Boulogne

Gustave Fayet, Collezionista - Designer. Icone dell'Arte Moderna (Gustave Fayet, Collector - Designer. Icons of Modern Art)

In corso9 ottobre 2026 – 8 marzo 2027·16 €

Una riscoperta di Gustave Fayet (1865-1925), collezionista pionieristico di van Gogh, Gauguin e Picasso e prolifico designer, grazie a prestiti provenienti da 64 istituzioni e 71 collezioni private.

Altro a Parigi

L’Autoritratto con orecchio bendato e pipa di Van Gogh non viene esposto in Francia dal 1937 e non è stato prestato a nessuna mostra dal 1990. Gustave Fayet lo acquistò nel 1902 dal mercante Émile Schuffenecker. Arriva insieme ad altri nove Van Gogh, a 78 opere di Gauguin, tra cui Il Cristo giallo, e a un nutrito gruppo di opere di Redon.

La visita comincia al piano inferiore, con i Van Gogh: l’autoritratto è appeso di fronte all’Autoritratto con tavolozza di Gauguin. Si sale poi attraverso le sale dedicate a Gauguin e Redon, dipinte di rosso, grigio e verde da Robert Carsen per richiamare le case di Fayet. L’ultimo piano è consacrato alle opere dello stesso Fayet: acquerelli ricavati da macchie sulla carta assorbente, ceramiche e tappeti. Ogni didascalia indica quando Fayet acquistò l’opera, per quanto tempo la tenne e chi ne è proprietario oggi.

Arts in the City, che ha visitato la mostra prima dell’apertura, l’ha definita «un coup d’audace». È aperta fino all’8 marzo 2027 e chiude il martedì. Il venerdì la fondazione resta aperta fino alle 21:00; gli orari variano durante le vacanze scolastiche.

Scelto dalla redazione

L’Autoritratto con orecchio bendato e pipa di Van Gogh, non esposto in Francia dal 1937, è accostato al Cristo giallo di Gauguin e ai pannelli di Redon, un tempo tutti di proprietà di Gustave Fayet. Robert Carsen ha progettato le sale perché evocassero le case di Fayet.

Da non perdere

  • Autoritratto con orecchio bendato e pipa di Van Gogh

    Dipinto nel 1889, ritrae Van Gogh con l’orecchio bendato e la pipa; torna in Francia per la prima volta dal 1937.

  • Il Cristo giallo di Gauguin e il suo autoritratto con il dipinto

    Il Cristo giallo crocifisso dipinto da Gauguin è appeso accanto al ritratto in cui l’artista posa davanti all’opera.

  • La sala azzurra di Redon

    Una sala ovale dipinta d’azzurro, con un divano al centro, riunisce le opere di Redon appartenute a Fayet.

  • Le sale rosse, grigie e verdi di Carsen

    Sale colorate progettate per evocare le case private in cui Fayet viveva circondato dai suoi quadri.

  • I tappeti sotto il rosone

    In fondo all’ultimo piano, gli enormi tappeti di Fayet, con fiori ispirati ai suoi acquerelli su carta assorbente, si distendono sotto un rosone.

Ideale per

  • Visite serali
  • Prima visita
  • Per appassionati
  • Ospiti da fuori

Lascia perdere se

Ti interessano solo i nomi celebri: l’intero ultimo piano è dedicato alle ceramiche, ai tappeti e agli acquerelli di Fayet.

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Crediti fotografici

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