dicembre 2026
In dicembre: una nuova mostra, 3 in chiusura e altre 25 ancora in corso.

Haus der Kunst
La prima grande retrospettiva in Germania dedicata alla pioniera islandese della videoarte Steina, dalle prime opere documentarie alle installazioni multicanale che esplorano la visione artificiale e l’interazione tra suono e immagine.

Alte Pinakothek
Capolavori della Neue Pinakothek, attualmente chiusa, in mostra all’Alte Pinakothek: un percorso dal Romanticismo al primo Modernismo, con opere di Friedrich, Manet, Monet, Cézanne e van Gogh.

Haus der Kunst
Un percorso cronologico sulla scala sud-est documenta oltre 300 mostre organizzate da Haus der Kunst dagli anni Novanta e ripercorre la sua evoluzione come centro d’arte contemporanea.

Museum Man and Nature
Una mostra interattiva sull’economia circolare, che mostra come i rifiuti possano diventare risorse grazie alla riparazione, al riuso e alla riprogettazione. Include una postazione virtuale per progettare sneakers.

State Collections of Antiquities
A 200 anni dall’acquisto delle antichità di Caroline Murat da parte di Ludwig I, la mostra riunisce per la prima volta la sua collezione «Lipona», ricreando il gabinetto di un collezionista dei primi dell’Ottocento.

Bavarian National Museum
38 dipinti su vetro rovesciato di Fride Wirtl-Walser (nata nel 1932), provenienti da una donazione del 2025, raffigurano spazi vuoti e senza tempo, sospesi tra passato e futuro.

Alte Pinakothek
Una cinquantina di fotografie italiane di ritratto e di genere dell’Ottocento, dai ritratti in formato carte-de-visite alle scene regionali colorizzate.
Museum Brandhorst
Una panoramica che attinge a sei decenni della Brandhorst Collection, dagli anni Sessanta a oggi.

Lenbachhaus
Ispirate all’ultimo libro di Etel Adnan, 83 opere di oltre 40 artisti internazionali indagano come le arti visive possano andare oltre i limiti del linguaggio.

Haus der Kunst
Una raccolta di oggetti recuperati nell’arco di oltre dieci anni dall’Eisbach, il fiume di Monaco, dal campione di surf fluviale Tao Schirrmacher: un archivio nascosto della vita urbana e di storie della città mai raccontate.

Haus der Kunst
Sculture alimentate ad aria e habitat multispecie esplorano futuri ecosociali, tra cui una nuova opera commissionata e realizzata con comunità indigene in Argentina che si oppongono all’estrazione del litio.

Haus der Kunst
Un’opera commissionata e concepita appositamente per il luogo, incentrata sulla memoria istituzionale: lettere della facciata ricomposte, grandi disegni ricavati da frottage architettonici e sculture in alluminio fuso che richiamano i fossili nel marmo dell’edificio.

Bavarian National Museum
Quattro secoli di arte grafica dedicata a città e paesaggi: acquerelli, stampe e disegni di Monaco, Augusta, Norimberga e dei castelli bavaresi, provenienti dalla raccolta di grafica del museo.

Kunsthalle München
La prima mostra in Germania dedicata al Modernismo catalano, con circa 160 opere di Gaudí, del giovane Picasso e di altri artisti catalani, ripercorre l’ascesa di Barcellona a centro culturale europeo tra il 1880 e il 1914.

Jewish Museum Munich
Sette artisti ebrei contemporanei, con radici in regioni influenzate dalla cultura araba, esplorano identità, memoria e appartenenza, ripercorrendo una cultura condivisa e, al contempo, storie di esclusione e violenza.

Alte Pinakothek
La collezione francese dell’Alte Pinakothek, da Claude Lorrain a Boucher: un percorso tra le acquisizioni e i legami artistici tra i Wittelsbach e la Francia che l’hanno plasmata.
State Museum of Egyptian Art
Circa 100 fotografie di Alfred Seiland esplorano l’intreccio tra 5.000 anni di storia egiziana e la vita quotidiana di oggi, dai monumenti lungo il Nilo alle città e ai villaggi moderni.

Lenbachhaus
Una mostra monografica dedicata all’artista polacca Maria Jarema (1908-1958), cofondatrice del Krakow Group, che ripercorre il suo lavoro nella scultura, nella pittura e nel teatro sperimentale.

Haus der Kunst
L’artista vietnamita-americana Diane Severin Nguyen indaga la politica della vittimizzazione e il modo in cui la percezione della violenza plasma l’identità, in un film commissionato accompagnato da fotografie, sculture e un’installazione cinetica.
Museum Brandhorst
Una mostra di approfondimento Spot On sulla pratica artistica dell’artista neozelandese Kate Newby, incentrata sui materiali.
Museum Brandhorst
Una mostra collettiva di prossima apertura che offre una panoramica delle diverse posizioni artistiche contemporanee.

Pinakothek der Moderne
Indaga il modo in cui lo spazio plasma la percezione attraverso dipinti, oggetti e installazioni dagli anni Sessanta a oggi, con opere di Dan Flavin, Lucio Fontana e Mary Miss.

Bavarian State Archaeological Collection
Circa 600 originali e repliche provenienti dal Salisbury Museum e dal Wiltshire Museum, insieme a installazioni video e diorami a grandezza naturale, per scoprire chi costruì Stonehenge e in che modo.

Lenbachhaus
Oltre 240 opere ripercorrono i pionieristici linguaggi visivi e le reti transnazionali del Cavaliere azzurro, mettendo in luce le artiste del movimento accanto a Kandinsky e Franz Marc.

Pinakothek der Moderne
La decima mostra alla Paternoster Hall: gli oggetti del duo olandese, realizzati in micelio stampato in 3D e a base di alghe, aprono nuove strade a un design biodegradabile e rispettoso del clima.

Museum Man and Nature
Una spedizione nel passato subtropicale della Baviera, dieci milioni di anni fa, tra elefanti alti quattro metri dotati di zanne, felini dai denti a sciabola e «Udo», una specie di scimmia antropomorfa appena identificata che camminava eretta.

Pinakothek der Moderne
Una panoramica del Design Museum sui robot dagli anni Settanta a oggi: dalle figure giocattolo alle macchine funzionali impiegate nelle abitazioni, nell’industria, nei servizi di emergenza e nella ricerca.

Lenbachhaus
Opere paesaggistiche del XIX e XX secolo provenienti dalla collezione del Lenbachhaus e da istituzioni partner indagano il modo in cui l’arte restituisce la natura nel contesto dei cambiamenti climatici e delle trasformazioni ambientali.
Ogni tanto due righe, quando apre qualcosa che merita.