Museum Brandhorst · Kunstareal, Maxvorstadt
Una mostra collettiva di prossima apertura che offre una panoramica delle diverse posizioni artistiche contemporanee.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
L’immagine scelta dal museo per presentare la mostra, Untitled Self Portrait di Kara Walker del 2024, non ha volto. È composta da strati di carta dipinta, rossa, color prugna e beige, ritagliati in una forma arrotondata simile a una testa e incollati su fondo bianco. Il titolo della mostra rimanda proprio a questo passaggio: la realtà viene rielaborata nella mente dell’artista e ne emerge sotto forma d’arte.
Ognuna delle sale al piano terra è dedicata a uno degli otto artisti: Nicole Eisenman, Jana Euler, Louis Fratino, LaToya Ruby Frazier, Deana Lawson, Martine Syms, Wolfgang Tillmans e Walker. Pittura, fotografia e scultura hanno pari spazio, con opere provenienti dalla Brandhorst Collection e dalla Eva Felten Photography Collection. Si passa dal grande volto specchiato di Euler, con gli occhi blu rivolti verso l’esterno dagli angoli superiori, al giardino sul retro di Fratino, di notte, sotto una fila di lampadine.
Il normale biglietto da 7 € include la mostra (1 € la domenica); il giovedì il museo resta aperto fino alle 20, con visite guidate a tema alle 18:30 che mettono in dialogo gli artisti a coppie. L’inaugurazione, il 29 ottobre alle 19, è gratuita; in seguito ci sarà un DJ.
Venice Void di Jana Euler
Un volto maschile, dipinto a dimensioni enormi e ripiegato su se stesso, ha due occhi blu che guardano dagli angoli superiori e due orecchie che incorniciano un vuoto bianco a forma di croce.
Garden at Dusk di Louis Fratino
Dall’alto, si vede un uomo che legge a un tavolo da giardino, accanto a una caraffa e alcune bottiglie; sopra, una fila di lampadine risplende su una massa fitta e scura di fiori.
Self-Portrait With Deadline di Nicole Eisenman
L’artista è china su un foglio di carta, appoggiato su un tavolo color crema; accanto ci sono un alto vaso bianco con cardi blu e una scatola di pastelli aperta.
A Sublime Landscape with No One In It di Kara Walker
Su due pannelli incorniciati, sagome nere ritagliate nella carta, una delle quali bendata, lottano e cadono tra brandelli di carta dipinta di verde.
L’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni. In alcuni sabati, alle 15:30, è prevista una visita guidata in tedesco di un’ora per famiglie e adolescenti, inclusa nel biglietto. Il museo spiega che il lavoro di Kara Walker attinge alla violenza razziale nella storia americana.