iHaus der Kunst · Lehel
Un’opera commissionata e concepita appositamente per il luogo, incentrata sulla memoria istituzionale: lettere della facciata ricomposte, grandi disegni ricavati da frottage architettonici e sculture in alluminio fuso che richiamano i fossili nel marmo dell’edificio.
All’ingresso del personale, le lettere di metallo consunte dalle intemperie che fino al 2020 componevano il nome dell’edificio sulla facciata ora formano la scritta «Bauch der Kunst», il ventre dell’arte. Sono rivolte verso gli addetti alle pulizie e i corrieri, non verso la strada, e si possono vedere solo durante Open Haus, l’ultimo venerdì del mese dalle 16 alle 22.
Il resto della mostra è disseminato nell’edificio. Nel Passage, accanto all’auditorium, due grandi disegni prendono forma dai frottage dei pavimenti in pietra rossa dei corridoi, rielaborati con inchiostro e acrilico. Nella Mittelhalle, piccole forme in alluminio sono inserite nelle cavità dei pilastri di marmo fatti installare dai nazisti. Il museo definisce ninfee i fossili presenti nel marmo; Monopol osserva che si tratta invece di crinoidi, animali marini.
Monopol ha definito le sculture in alluminio «più parassitarie che simbiotiche» e ha visto proprio in questo la forza della mostra. Bisogna cercarle negli angoli e nelle fessure. Il Passage e la Mittelhalle sono aperti da mercoledì a lunedì, dalle 10 alle 20; le prossime date di Open Haus sono il 30 ottobre e il 27 novembre.
Bauch der Kunst
Cerca le vecchie lettere della facciata, in metallo consunto dalle intemperie, ricomposte contro le pareti del corridoio del personale per formare una nuova frase; sono visibili solo durante Open Haus.
I disegni da frottage dei pavimenti
Due grandi campiture di inchiostro e acrilico sovrapposte a frottage a grafite e pigmento dei pavimenti in marmo rosso dei corridoi, disposte simmetricamente lungo il Passage.
Le creature di alluminio nei pilastri
Piccole forme argentate in alluminio fuso, a metà tra volti e crescite organiche, sporgono dalle aperture nei pilastri e nelle pareti di marmo della Mittelhalle.
Cerchi una mostra in un’unica sala: queste opere sono disseminate tra corridoi, pilastri e ingresso del personale.