September 2026
September at a glance: 11 exhibitions opening, 11 closing, and 29 more on view across the city.
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Vienna Secession (Secession)
Pioniere della sound art, Bernhard Leitner presenta installazioni sonore immersive, tra novità e lavori storici, compresi uno spazio acustico legato all'elemento dell'acqua e una Sound Couch percepibile con tutto il corpo.

Vienna Secession (Secession)
Le nuove sculture in vetro, i suoni e gli elementi spaziali di Lap-See Lam esplorano la diaspora e la memoria familiare, attraverso forme vitree che richiamano il bambù e un paesaggio sonoro legato a Hong Kong.

Vienna Secession (Secession)
Fogli che riportano i nomi di persone schiavizzate fuggite verso la libertà — ciascuno corredato da data, luogo e un fiore dipinto — rivestono le pareti, mentre la voce di Ellis ne scandisce i nomi ad alta voce.

MAK – Museum of Applied Arts
La pittrice ucraina Kateryna Lysovenko, vincitrice del Münze Österreich Prize 2025, concepisce la pittura come atto politico, ricorrendo alla sottrazione e all'assenza per opporsi alla propaganda.

Weltmuseum Wien
Una mostra pop-up che mette a confronto le fotografie e la collezione di Guido Boggiani (realizzate intorno al 1900) con le voci del popolo Ishír (Chamacoco) del Paraguay di oggi.

Weltmuseum Wien
Reperti provenienti dai depositi del Weltmuseum che raramente, o forse mai, sono stati esposti al pubblico, accompagnati dai racconti sulla loro origine e sul loro significato.

Albertina
Uno straordinario confronto tra i due grandi maestri della pittura figurativa del Novecento, Picasso e Bacon, e le loro viscerali e dirompenti reinvenzioni del corpo umano.

Lower Belvedere
Mostra personale di Erika Giovanna Klien (1900–1957), figura di spicco del cinetismo viennese: uccelli in volo, corpi danzanti, macchine rotanti e la successiva produzione newyorkese.

Heidi Horten Collection
La prima grande retrospettiva dedicata all'artista e filosofa austriaca: sculture, dipinti, disegni, film e un'installazione site-specific sulla terra come custode di storia, vita e memoria.

Upper Belvedere
La videoinstallazione di Asta Gröting mostra oggetti quotidiani deformati che fluttuano al rallentatore in un cielo estivo di un blu profondo, allestita nella Carlone Hall dell'Upper Belvedere.

Weltmuseum Wien
Fotografie di mercanti d'armi di inizio Novecento, oggetti di collezione e arte contemporanea ripercorrono il commercio globale di armi, mettendo in discussione i miti coloniali legati agli armamenti «primitivi».

Upper Belvedere
Il botanico e artista herman de vries trasforma la barocca Carlone Hall disponendo a pavimento una profumata ellisse di fiori di lavanda viola.

MAK – Museum of Applied Arts
La prima personale di Christoph Schlingensief in Austria, incentrata sull'installazione Church of Fear, ripercorre le azioni politiche e le opere cinematografiche che hanno abbattuto i confini tra arte, teatro e politica.

Natural History Museum Vienna (Naturhistorisches Museum Wien)
Il fotografo Gregor Sailer si interroga su come produrremo il cibo di domani, mettendo a confronto agrosistemi diversificati ad alta intensità di lavoro e coltivazioni automatizzate gestite dall'intelligenza artificiale. Hall 21, 2° piano.

Jewish Museum Vienna (Jüdisches Museum Wien)
Al Museum Judenplatz: il potere e l'impotenza dell'oblio, dalla scomunica rabbinica all'amnesia dell'Austria post-1945, con opere di Brigitte Kowanz e William Utermohlen.

Albertina
Circa 50 opere di Helga Philipp (1939-2002), figura di spicco dell'arte concreta e dell'op art austriaca, tra dipinti, disegni, stampe e oggetti cinetici.

Kunsthistorisches Museum Wien
Showcase EXTRA #8: ritratti romani in marmo di figure femminili, tra cui Julia Titi, presentati accanto a effigi numismatiche per ripercorrere secoli di rilavorazioni, con due teste esposte per la prima volta al pubblico.

MAK – Museum of Applied Arts
I manifesti di oltre sette decenni di Wiener Festwochen, provenienti dalle collezioni del MAK e della Wienbibliothek, raccontano l'evoluzione del festival e i suoi mutevoli linguaggi visivi.

Albertina Modern
I personaggi nati dai fumetti di KAWS, sintesi tra pop, arte commerciale e arte pubblica, entrano in dialogo con artisti contemporanei per indagare il confine tra fumetto e belle arti.

MAK – Museum of Applied Arts
Circa 500 creazioni accostano 120 anni di alta gioielleria firmata Van Cleef & Arpels a tesori raramente esposti del MAK, snodandosi in un labirinto attraverso sei percorsi tematici, dal fascino del viaggio alle meraviglie della natura.

Wien Museum · Free
A cinquant'anni dall'occupazione di un ex mattatoio nel 1976, una mostra a ingresso gratuito svela il dietro le quinte dell'Arena, lo spazio autogestito divenuto il cuore pulsante della scena alternativa di Vienna.

Wien Museum
Il lascito Peschka svela la vita familiare di Egon Schiele: dipinti, lettere, fotografie, gli arredi del suo atelier e la sua personale vetrina di cimeli, attraverso la figura della sorella Gerti e del pittore Anton Peschka.

Belvedere 21
Oltre 150 opere acquisite dal Belvedere nell'ultimo decennio, riorganizzate in un allestimento sperimentale dall'artista Heimo Zobernig: un inventario ragionato e uno sguardo dietro le quinte sulle pratiche collezionistiche del museo.

Belvedere 21
La prima personale europea dell'artista cinese Miao Ying mette a confronto l'addestramento dell'IA con quello cinofilo attraverso installazioni, video e dipinti, attingendo alla magia e all'alchimia.

MAK – Museum of Applied Arts
Attraverso installazioni video e filmiche, l'artista e ricercatore Felix Lenz indaga i costi ambientali e storici della produzione tecnologica di immagini, spaziando dalle infrastrutture globali alla Silicon Valley.

Kunst Haus Wien – Museum Hundertwasser
Attorno alla scultura Orrery of Interconnected Loss, 34 tra artisti, scienziati e scrittori si confrontano con il lutto e la perdita ecologica, comunitaria e personale, dalla crisi climatica all'epidemia di AIDS.

Architekturzentrum Wien (Az W)
Attraverso progetti, fotografie e modelli, la mostra racconta come circa 25 architetti austriaci abbiano sfruttato lo status neutrale del loro Paese durante la Guerra Fredda per realizzare opere negli Stati di Africa e Asia da poco indipendenti.

Albertina
Una mostra per celebrare l'anniversario della collezione, fondata a partire dal 1776 dal duca Alberto e dall'arciduchessa Maria Cristina, che pone in risalto il ruolo fondamentale delle donne nella sua nascita.

Leopold Museum
La prima presentazione completa della collezione d'arte della banca centrale austriaca: Nuova Oggettività, post-espressionismo e astrazione del dopoguerra, dal 1918 a oggi.

Upper Belvedere
Interventi di restauro e indagini diagnostiche svelano ciò che era stato celato sotto la superficie di due opere di Lampi: una madre nascosta in un ritratto di famiglia neoclassico e un Cupido occultato accanto a una Venere dormiente.

Heidi Horten Collection
Una mostra-focus dedicata all'iconica Porsche 911 in cemento di Bechtold, parcheggiata nel cortile al posto riservato alla direzione, affiancata da fotografie, filmati e opere seriali incentrati sui temi della riproduzione e della documentazione.

State Hall of the Austrian National Library (Prunksaal)
Una partitura a stampa del 1933 di un presunto concerto per violino di Mozart, in realtà composto da Marius Casadesus nel 1931: un clamoroso falso smascherato solo nel 1977. Opera selezionata tramite voto del pubblico.

Jewish Museum Vienna (Jüdisches Museum Wien)
Nello spazio espositivo di Dorotheergasse: il film di Anja Salomonowitz sullo sheitel, con una parruccaia viennese e donne ortodosse che raccontano come e perché si coprono i capelli.

Albertina
Fotografia di viaggio e di spedizione a partire dalla metà del XIX secolo: ampie serie fotografiche che raccontano le dinamiche del potere, la mobilità e lo sguardo dell'obiettivo sul mondo.

Kunsthalle Wien
Quinta edizione della rassegna dedicata alla scena artistica viennese: 56 artisti e oltre 130 opere, molte delle quali create per l'occasione, presentate nelle due sedi di MuseumsQuartier e Karlsplatz.

mumok – Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien
La prima personale museale dell'artista georgiana parte dalla «figura del bambino» per ripensare i primi incontri con l'arte, intrecciando movimento, tatto e opere di Picasso, Goldin e Paik.

State Hall of the Austrian National Library (Prunksaal)
L'amore raccontato attraverso duemila anni di storia nelle collezioni della biblioteca: dagli antichi miti della creazione e i canti d'amore medievali fino a Mozart, Schubert, Goethe e Bachmann.

Jewish Museum Vienna (Jüdisches Museum Wien)
In Dorotheergasse: le grandi e ironiche opere a pastello a olio dell'artista israeliano Eran Shakine seguono tre uomini con la tuba, uno per ciascuna fede, alla scoperta dei punti di contatto tra le religioni monoteiste.
Sigmund Freud Museum
Gli ultimi mesi della famiglia Freud nella Vienna nazista: l'esproprio dei beni di Sigmund e Alexander Freud e l'assassinio delle loro quattro sorelle, raccontati attraverso documenti di recente acquisizione.

Albertina
La leggenda della comicità tedesca Otto Waalkes nelle vesti di pittore: i suoi celebri Ottifanten intraprendono un viaggio ironico nella storia dell'arte, dialogando con i capolavori della collezione dell'Albertina.

Albertina Modern
I pionieri dell'Op Art Victor Vasarely e Marc Adrian a confronto: griglie geometriche ed effetti ottici pensati per mettere in continuo movimento lo sguardo dell'osservatore.

Lower Belvedere
Retrospettiva dedicata all'artista d'avanguardia polacca Erna Rosenstein (1913–2004): circa ottanta opere tra dipinti, disegni, assemblaggi e poesie che esplorano i temi del trauma, della memoria e della resilienza.

MAK – Museum of Applied Arts
Una retrospettiva dedicata alla ceramista viennese Vally Wieselthier (1895-1945), la cui espressiva scultura ceramica ha lasciato il segno tra Europa e Stati Uniti, con numerose opere provenienti dalla sua eredità americana esposte per la prima volta al pubblico.

Leopold Museum
Un dialogo inedito tra il pittore Herbert Boeckl e lo scultore Hans Josephsohn, che non si incontrarono mai: visioni condivise sul corpo, sulla materia e sull'incessante ricerca della forma.

Natural History Museum Vienna (Naturhistorisches Museum Wien)
Gli scatti a confronto di Jürgen Merz ripercorrono le vedute ottocentesche dei ghiacciai alpini, documentando la rapidità con cui i ghiacci si stanno ritirando. Corridoio, piano 1.

MAK – Museum of Applied Arts
Thomas Demand trasforma modelli storici di scenografie teatrali, dal Barocco ai primi del Novecento, in una nuova serie fotografica accompagnata da grandi installazioni a parete e un'illuminazione studiata su misura.

mumok – Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien
Una mostra in cinque atti articolata su cinque livelli, costruita attorno all'installazione del 1972 di Kate Millett, che riunisce circa 400 opere della collezione, prestiti e nuove commissioni attorno all'atto del guardare.

Technisches Museum Wien (Vienna Technical Museum)
Una mostra speciale articolata su cinque piani dedicata all'economia circolare: come ripensare alimentazione, abbigliamento, abitare e tempo libero fin dall'origine del prodotto, attraverso progetti pionieristici come i tessuti a base di alghe.

Kunst Haus Wien – Museum Hundertwasser
Mostra principale della Klima Biennale Wien: 13 artisti internazionali, tra cui Cecilia Vicuña e Kapwani Kiwanga, esplorano i temi delle sementi, della perdita e della rigenerazione attraverso scultura, installazioni, fotografia e video.

Natural History Museum Vienna (Naturhistorisches Museum Wien)
Presso la sede del Narrenturm del NHM (Spitalgasse 2, 1090), una mostra dedicata all'elettropatologia: le ricerche pionieristiche condotte a Vienna, gli effetti dell'elettricità sul corpo umano, il primo soccorso e la prevenzione.

Natural History Museum Vienna (Naturhistorisches Museum Wien)
La mostra per l'anniversario ripercorre l'evoluzione di una collezione imperiale passata da 30.000 a 30 milioni di reperti, gettando uno sguardo critico sugli aspetti più controversi dell'attività collezionistica e delle esplorazioni scientifiche.
A short note now and then when something new opens worth your time.