iHaus der Kunst · Lehel
Sculture alimentate ad aria e habitat multispecie esplorano futuri ecosociali, tra cui una nuova opera commissionata e realizzata con comunità indigene in Argentina che si oppongono all’estrazione del litio.
Dal soffitto pendono corde intrecciate in una fitta rete: ogni filo che si tocca vibra e produce un suono. Wallpaper ha osservato i visitatori strisciare, saltellare e farsi strada con cautela attraverso Algo-r(h)i(y)thms: è l’unica sala dell’Haus der Kunst in cui strisciare è il modo giusto di guardare l’arte.
La mostra riunisce due progetti di lunga durata di Saraceno: Aerocene, dedicato al volo senza combustibili fossili, e Arachnophilia, incentrato sui ragni e sulle loro ragnatele. Due sale ospitano una nuova opera realizzata con le comunità indigene di Red Atacama, che si battono contro l’estrazione del litio nelle Salinas Grandes, in Argentina; sotto i piedi, i cristalli di sale scricchiolano.
La critica si è divisa. Veronica Simpson di Studio International ha scritto che «i ragni non sono i protagonisti», ma ha aggiunto che il messaggio «non invecchia mai»; Mitch Speed di e-flux ha invece definito la mostra un «pot-pourri di approcci, ciascuno discordante rispetto al precedente». Il biglietto costa 15 €; ingresso gratuito per i minori di 12 anni. Chiuso il martedì; l’ultimo venerdì del mese l’ingresso è gratuito dalle 16 alle 22.
Una nuova commissione realizzata insieme alle comunità indigene in Argentina che si battono contro l’estrazione del litio, esposta accanto alle sculture aeree di Tomás Saraceno e ai suoi habitat multispecie. La batteria del tuo telefono è parte del tema.
Algo-r(h)i(y)thms
Cerca la rete di corde da attraversare camminando, strisciando o saltellando: ogni filo o gruppo di fili vibra e produce suoni mentre ti muovi.
Webs of At-tent(s)ion
Ragnatele vere, costruite dai ragni stessi, sono esposte in teche di vetro sotto i faretti, in sale oscurate.
Towards the Sanctuary of Water
In una sala buia, enormi sfere e bolle di plastica e vetro pendono sopra uno stagno artificiale; sulle pareti brillano animali disegnati a tratto.
Weaving with Red Atacama
Un tessuto, realizzato a mano dalle comunità indigene con lana di pecora e di lama e tinte naturali, è steso sul pavimento, dove ci si può riposare e sdraiare.
L’habitat della terrazza
Sulla terrazza esterna, Species of Spaces and Other Pieces è una struttura metallica concepita per ospitare uccelli e insetti, che Studio International ha paragonato a una molecola incrociata con un kit Meccano.
Cerchi un’esperienza di sola osservazione silenziosa: gran parte della mostra invita a toccare, attraversare arrampicandosi e giocare.
I minori di 12 anni entrano gratis e il museo organizza visite guidate per famiglie. Wallpaper ha notato che i bambini sono incoraggiati a toccare e giocare, anche strisciando attraverso la rete di corde.