novembre 2026

Si concludono tre mostre di lunga durata: Swimming with Sharks, alla Harvard, l’8 novembre; Imagined Nation, all’Athenæum, con la copia di Common Sense appartenuta a George Washington, il 14; e Rembrandt and the Jews, al MFA, il 29, domenica del fine settimana del Thanksgiving. La festa nuziale in ceramica di Leilah Babirye resta all’ICA fino a gennaio; MassArt espone gratuitamente le sculture di Robert Lazzarini presentate alla Biennale di Venezia.

I consigli della redazione per novembre 2026

Boston AthenæumCloses 14 November

Nazione immaginata (Imagined Nation)

La copia personale di Common Sense di Paine appartenuta a George Washington, proveniente dalla sua biblioteca privata, esposta insieme alle prime edizioni a stampa della Dichiarazione d’Indipendenza e a manifesti della Seconda guerra mondiale, in una selezione a rotazione.

Institute of Contemporary Art / BostonUntil 18 January

Leilah Babirye: Embaga ya Naki ne Naki (Wedding of Naki and Naki)

Nuove sculture in ceramica e legno dell’artista nata in Uganda mettono in scena un matrimonio queer: ogni figura interpreta la sposa, lo sposo o un invitato, mentre gli antenati scolpiti nel legno carbonizzato vegliano sulla festa. Un matrimonio a cui si può partecipare senza dover portare un regalo.

MassArt Art MuseumFree

Robert Lazzarini: metes and bounds

Simboli familiari dell’identità americana, distorti matematicamente fino a deformarsi, insieme a nuove opere concepite per la prima volta per il Padiglione degli Stati Uniti alla Biennale di Venezia del 2026.

MIT Museum

Percepire gli oceani (Sensing Oceans)

Installazioni di Marshmallow Laser Feast accostate a strumenti oceanografici del XIX secolo, nell’ambito della rassegna OCEANS del museo, con Crochet Coral Reef nello stesso edificio.

Isabella Stewart Gardner MuseumUntil 18 January

Il Libro di Ester all'epoca di Rembrandt (The Book of Esther in the Age of Rembrandt)

Jan Steen mette in scena il confronto di Ester con il re come un banchetto di ubriachi, con bicchieri rotti ovunque. La prima grande mostra del Gardner dedicata all’arte olandese del Seicento si chiude con il suo stesso autoritratto giovanile di Rembrandt; il Boston Globe l’ha definita «una rivelazione».

Peabody Museum of Archaeology & EthnologyUntil 21 March

Dall'Iran: una testimonianza visiva (From Iran: A Visual Testimony)

Azadeh Akhlaghi ricrea con attori undici morti della storia iraniana, dal 1908 al 1979, e compare in ogni scena: cercate il suo scialle rosso. Il Boston Globe ha scritto «Basta uno sguardo, e continui a guardare», ma ha espresso dubbi sul fatto che le scene ricostruite possano considerarsi testimonianze.

In chiusura in novembre

In corso per tutto novembre

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