Carpenter Center for the Visual ArtsHarvard Square, Cambridge
Enzo Camacho e Ami Lien, Candice Lin, Cole Lu, e Ayoung Yu e Nicholas Oh concepiscono la creazione di miti come uno strumento per costruire e decostruire la conoscenza, attingendo a tradizioni precoloniali, diasporiche e chimeriche.
Ti trovi davanti alla testa di una donna che emana luce dall’interno, con gli organi che le pendono sotto. È l’ahp, uno spirito vampirico del folklore del Sud-est asiatico, ricreato da Enzo Camacho e Ami Lien con materiali organici raccolti in natura per waves move bile (2020).
Candice Lin presenta opere su carta della mostra You are a spacious fluid sac, del 2015, ispirata agli insetti parassiti. Cole Lu ha realizzato una nuova installazione disegnata col fuoco, sul tema dell’identità trans e del divenire mostruosi. AYDO (Ayoung Yu e Nicholas Oh) propone grandi fontane in ceramica e un video costruito attorno a rituali coreani precoloniali. Tra le opere sono esposti libri rari, manoscritti e carte geografiche delle collezioni di Harvard, tra cui le ricerche di Louis Agassiz sul poligenismo. Il motto di Harvard è Veritas, eppure l’università ha prelevato quei libri dalle proprie biblioteche per una mostra intitolata Knowledge Is Myth.
L’ingresso è gratuito, da martedì a domenica, dalle 12 alle 17. Dal 28 ottobre al 9 dicembre i curatori conducono visite guidate; il 5 e 6 novembre Camacho e Lien presentano una proiezione e un incontro.
Le teste luminose di waves move bile
Cerca teste di donna illuminate dall’interno, con gli organi che pendono sotto, scolpite con materiali organici raccolti in natura per evocare l’ahp, uno spirito del folklore dell’antica Indocina francese.
Le fontane in ceramica di AYDO
Fermented Dreams (2026) accosta grandi fontane in ceramica a un video di performance che mostra rituali coreani precoloniali, girato in luoghi che vanno dalla DMZ e dall’isola di Jeju fino a Hokkaido.
I disegni col fuoco di Cole Lu
Una nuova installazione site-specific, realizzata con la pirografia, che incide linee bruciando la superficie e rilegge i miti occidentali sui mostri come una storia di divenire trans.
L’archivio proprio di Harvard
Libri rari, manoscritti e carte geografiche provenienti dalle biblioteche dell’università, tra cui le ricerche del zoologo Louis Agassiz sul poligenismo, sono esposti annotati tra le opere.