iIsabella Stewart Gardner MuseumFenway
Dipinti olandesi, arazzi, tessuti persiani e oggetti cerimoniali ebraici mostrano come l'eroina biblica Ester sia diventata un simbolo condiviso dalle comunità ebraiche e protestanti nei Paesi Bassi del Seicento.
Jan Steen ambienta il drammatico confronto di Ester durante un banchetto in preda all’ubriachezza: ovunque ci sono bicchieri in frantumi e il re sembra barcollare sulla sedia. Jan Lievens dipinge lo stesso banchetto in una composizione gremita; il Gardner espone l’opera davanti a un tappeto appartenuto alla collezione personale di Isabella.
La mostra indaga come l’eroina di Purim, che aveva nascosto la propria identità ebraica, sia diventata nel Seicento un simbolo sia per gli ebrei di Amsterdam sia per i protestanti olandesi. Riunisce dipinti, un arazzo fiammingo di proprietà del Gardner, tessuti persiani e un rotolo ebraico di Ester; si conclude con un giovane autoritratto di Rembrandt appartenente al museo. È la prima grande mostra del Gardner dedicata all’arte olandese del Seicento.
Il Boston Globe l’ha definita «una rivelazione». È piaciuta anche ad Arts Fuse, con una riserva: il collegamento tracciato dai curatori tra Ester e la Vergine Maria. Si tiene nella Hostetter Gallery, è compresa nel biglietto del museo da 25 dollari ed è gratuita per tutti il giovedì dalle 17 alle 21.
Il banchetto affollato di Jan Lievens è esposto davanti a un tappeto appartenuto alla collezione personale di Isabella. La prima grande mostra del Gardner dedicata all’arte olandese del XVII secolo si conclude con un Rembrandt della collezione, un autoritratto realizzato a 23 anni; il Boston Globe lo ha definito «una rivelazione».
L’eroina ebrea di Rembrandt
Cerca una regina in un abito rosso ricamato d’oro, mentre un’ancella la sistema in una stanza in penombra. Persino il proprietario del dipinto, la National Gallery of Canada, non è certo che raffiguri Ester.
Il banchetto di Jan Steen
Lo stesso confronto regale diventa una cena chiassosa, con bicchieri in frantumi e un re che sembra aver bevuto un bicchiere di troppo per restare saldo.
Ester e Mardocheo di Aert de Gelder
Ester, adorna di gioielli, si consulta con lo zio dal turbante; il documento che tiene in mano divide in due la lunga tela.
Il rotolo di Ester
Un rotolo di pergamena è parzialmente svolto in una teca: la calligrafia ebraica è racchiusa tra colonne corinzie e archi stampati, sormontati da coppie di leoni.
Rembrandt a 23 anni
Il percorso si conclude con un autoritratto appartenente al Gardner: un giovane pittore dalla barba rada, con un berretto piumato e le labbra dischiuse, come se stesse per interrompere qualcuno.
Ingresso gratuito per i bambini e i ragazzi fino a 17 anni; il biglietto del museo dà accesso anche a questa mostra.