In mostra: Boston
Fotografia messa in scena da Azadeh Akhlaghi che raffigura la morte di Zeynab Pasha, la Madre di Tabriz, nel 1912

Peabody Museum of Archaeology & EthnologyHarvard Square, Cambridge

Dall'Iran: una testimonianza visiva (From Iran: A Visual Testimony)

In corso15 maggio 2026 – 21 marzo 202720 $

Azadeh Akhlaghi ricostruisce undici morti cruciali della storia dell'Iran, dal 1908 al 1979, attraverso tableau minuziosamente documentati e realizzati sui luoghi originali: sedici fotografie affiancate da materiali d'archivio.

Altro a Boston

Il 1° dicembre 1911, nello studio di un medico a Teheran, una settantina di donne siedono sui tappeti e discutono, mentre la luce del sole entra dalle finestre. Si preparano a marciare sul parlamento. Quel giorno nessuno scattò fotografie. Azadeh Akhlaghi ha ingaggiato attori, ha girato la scena sul posto, in Iran, e vi ha inserito anche se stessa, come fa in ogni ricostruzione. Cercate il suo scialle rosso.

Sedici fotografie ricostruiscono undici episodi, dal 1908, quando lo scià sciolse la prima Assemblea nazionale, fino alla rivoluzione del 1979. Tre sono trittici; il più grande misura poco più di 3 per 15 piedi. Un video senza sonoro, in loop, dura 19 minuti e 40 secondi; un display interattivo illustra la ricerca d’archivio alla base di ogni scena. Il museo avverte che le immagini raffigurano violenza e morte.

Mark Feeney del Boston Globe le ha definite «sconvolgenti», scrivendo: «Basta uno sguardo, e continui a guardare», ma si è chiesto se le scene ricostruite possano essere considerate testimonianze. L’ingresso costa 20 dollari, con biglietto acquistabile solo alla biglietteria; il prezzo include anche l’accesso all’Harvard Museum of Natural History.

Scelto dalla redazione

Azadeh Akhlaghi ricrea con attori undici morti della storia iraniana, dal 1908 al 1979, e compare in ogni scena: cercate il suo scialle rosso. Il Boston Globe ha scritto «Basta uno sguardo, e continui a guardare», ma ha espresso dubbi sul fatto che le scene ricostruite possano considerarsi testimonianze.

Da non perdere

  • Il primo movimento femminile iraniano

    Nel 1911, decine di donne si radunano sui tappeti nello studio del dottor Kahhal a Teheran, con la luce del sole che entra dalle finestre, pronte a marciare armate sul parlamento.

  • La grande migrazione iraniana

    Durante la Prima guerra mondiale, i rifugiati attraversano montagne innevate al confine tra Iran e Impero ottomano portando con sé i bagagli; Harvard Magazine l’ha definita l’immagine visivamente più impressionante della mostra.

  • La madre di Tabriz

    Una madre piange i due figli giustiziati dalle truppe russe occupanti durante l’Ashura; accanto a lei c’è la figlia, mentre Akhlaghi interpreta la donna che la consola.

  • Il bombardamento del parlamento

    Nella sede del parlamento a Teheran, alcune figure si disperdono mentre il fumo si alza: l’attacco del giugno 1908 da cui prende avvio la cronologia della mostra.

Ideale per

  • Da soli
  • Per appassionati
  • Giornate di pioggia

Lascia perdere se

Cercate fotografie documentarie: tutte le scene sono ricostruite con attori e il museo avverte che raffigurano violenza e morte.

Con i bambini

Il museo avverte che le fotografie raffigurano violenza, oppressione e morte; le scene sono ricostruite, ma rappresentano eventi reali. I biglietti per i giovani dai 3 ai 18 anni costano 15 dollari; l’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 3 anni.

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Crediti fotografici

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