Carpenter Center for the Visual ArtsHarvard Square, Cambridge
Attraverso performance, installazioni e opere video, Markele Cullins, Jibade-Khalil Huffman, Steffani Jemison e Rindon Johnson trasformano lo sguardo in uno spazio di negoziazione anziché in una posizione di dominio.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
L’immagine scelta dal Carpenter Center per questa mostra è un fermoimmagine di gioco tratto da You Are Here (2026), un videogioco di Jibade-Khalil Huffman, scrittore e artista che lavora tra fotografia, video e videogiochi. Espone insieme a Markele Cullins, Steffani Jemison e Rindon Johnson.
Il museo descrive uno spazio di schermi, installazioni da vivere con tutto il corpo e allestimenti che invitano a capire dove mettersi e dove guardare. Aspettatevi testi alle pareti ricchi di teoria del cinema: sutura, sguardo, misconoscimento.
L’ingresso è gratuito, da martedì a domenica, dalle 12 alle 17. La serata inaugurale, il 22 ottobre, inizia alle 18 con una proiezione e una conversazione tra Jemison e Huffman nel teatro al piano inferiore; seguirà un ricevimento al Level 1 fino alle 21. Il 19 novembre Jemison presenta Cynosure all’Harvard ArtLab, un’opera basata sul gioco per bambini «Marco Polo»; per partecipare, registratevi sul sito del Carpenter Center.