iHarvard Museum of Natural HistoryHarvard Square, Cambridge
Mandibole provenienti dalle collezioni di Harvard, fotografie subacquee di Keith Ellenbogen e studi sulla pelle degli squali ridefiniscono la megafauna più fraintesa degli oceani: creature non tanto minacciose, quanto minacciate.
Tra gli esemplari esposti c’è uno squalo «puppy» conservato. «Sì, proprio uno squalo puppy», scriveva Mark Feeney del Boston Globe, e non è solo: ci sono anche uno squalo goblin, uno squalo frangiato e uno squalo tappeto barbuto.
La mostra sostiene che gli squali siano più minacciati che minacciosi. Si possono esaminare le mandibole delle collezioni di Harvard per scoprire che cosa mangiava ciascuno squalo e capire come i minuscoli denticoli sulla pelle lo aiutino a fendere l’acqua. Le fotografie subacquee di Keith Ellenbogen spaziano dallo squalo bianco allo squalo tappeto, accanto a fossili, denti e un video. Jaws è stato girato a Martha’s Vineyard, quindi è appropriato che la confutazione sia a Cambridge.
Feeney sostiene la sua tesi con i numeri: ogni anno meno di 10 persone muoiono per morsi di squalo, mentre gli esseri umani ne uccidono più di 100.000. Se gli squali ti spaventano, secondo lui potresti uscirne con un’opinione diversa. La mostra è compresa nel biglietto d’ingresso intero da 20 dollari, che dà accesso anche al Peabody Museum adiacente. I biglietti si acquistano solo alla biglietteria; la mostra chiude l’8 novembre 2026.
Mascelle dalle collezioni di Harvard (quelle vere, non quelle di Spielberg), le fotografie subacquee di Keith Ellenbogen e la scienza della pelle degli squali: tutto concorre a mostrare che gli squali sono più minacciati che minacciosi.
Lo squalo «puppy»
Cerca lo squalo «puppy» conservato, una delle diverse specie dai nomi curiosi esposte qui, accanto allo squalo goblin, allo squalo frangiato e allo squalo tappeto barbuto.
Mandibole dalle collezioni di Harvard
Una serie di mandibole di squalo conservate, esposte in modo da poterle esaminare alla ricerca di indizi su che cosa mangiasse ciascun animale.
Le fotografie subacquee di Keith Ellenbogen
Scatti del fotografo dell’area di Boston, realizzati sott’acqua insieme agli squali: dallo squalo bianco, dai denti aguzzi, allo strano squalo tappeto.
Cerchi squali vivi: qui trovi mandibole, fossili, esemplari e fotografie, non un acquario.
Dai 3 ai 18 anni il biglietto costa 15 dollari; sotto i 3 anni l’ingresso è gratuito. La mostra è compresa nel biglietto d’ingresso generale.