giugno 2026
In giugno 2026: 3 mostre inaugurate, nessuna conclusa e altre 27 in corso.

Palazzo Mocenigo – Museum of Textiles and Costume
Pannelli in seta di Lucio Andrich (1927-2003), composti con ritagli di tessuti Missoni e di Como e cuciti a mano dalla ricamatrice di Burano Maria Tagliapietra: dalle leggende delle Dolomiti alla fauna lagunare.

Museo del Vetro (Murano Glass Museum)
Una ventina di nuove opere dell’artista muranese Marco Toso Borella, incise su foglia d’oro applicata al vetro, affrontano il tema dell’incomunicabilità nell’era dei social media e dell’intelligenza artificiale.

Palazzo Mocenigo – Museum of Textiles and Costume
43 opere della 12ª edizione del concorso nazionale di merletto: lavori a tombolo e ad ago sul tema dei fiori e della natura, dai motivi tradizionali alle interpretazioni contemporanee.

Palazzo Ducale (Doge's Palace) · Passate
Il culto delle acque e i santuari degli Etruschi e degli antichi Veneti, dai porti tirrenici alle sorgenti salutari e ai siti adriatici, nell’Appartamento del Doge.

Ocean Space (Chiesa di San Lorenzo) · Gratis · Passate
La Research Room si trasforma in un laboratorio politico dedicato al movimento per i diritti della natura e alla Laguna di Venezia, con documentari, materiali di attivismo e documenti di ricerca.

Ocean Space (Chiesa di San Lorenzo) · Gratis · Passate
The Repatriates Collective riempie la chiesa con una duna di figure di conchiglie, reti fantasma, video e suoni, per riflettere sulla restituzione dei beni culturali, sui saperi indigeni e sull’oceano.

Gallerie dell'Accademia · Passate
La prima grande mostra qui dedicata a un’artista donna vivente: le performance di Abramović, i Transitory Objects interattivi e nuove opere commissionate, presentati accanto a capolavori rinascimentali.

Peggy Guggenheim Collection · Passate
Gli anni formativi di Peggy Guggenheim nel Regno Unito e la sua galleria londinese Guggenheim Jeune (1938-39), che ospitò la prima mostra personale di Kandinsky a Londra.

Palazzo Mocenigo – Museum of Textiles and Costume
L’artista libanese Mouna Rebeiz colloca il tarbush su monumentali nudi femminili e usa questo copricapo tradizionale per interrogare la femminilità, la bellezza e il significato nascosto degli accessori.

La Biennale di Venezia (Giardini & Arsenale)
A cura di Giovanna Zabotti, una mostra ispirata alla laguna con Dardust, Paolo Fantin, Ilya and Emilia Kabakov e Alberto Scodro, che si apre su una vasca riflettente di «note» sommerse.

Palazzo Fortuny (Museo Fortuny)
La prima grande retrospettiva italiana dello scultore austriaco Erwin Wurm: One Minute Sculptures, oggetti antropomorfi e il corpo come scultura, in un intreccio di umorismo e filosofia.

Museo Storico Navale
Un secolo attraverso l’obiettivo del fotoreporter di Life che firmò l’immagine del V-J Day a Times Square: dall’Europa degli anni Trenta ai ritratti di Einstein e Marilyn Monroe. A cura di Monica Poggi.

La Biennale di Venezia (Giardini & Arsenale)
I grandi dipinti a più pannelli di Lubaina Himid, con architetti, costruttori di barche e sarti intenti a discutere se partire o restare, indagano il senso di appartenenza e la possibilità di mettere radici in un luogo nuovo.

La Biennale di Venezia (Giardini & Arsenale)
Yto Barrada attinge alla lunga storia del lavoro tessile in una sequenza di ambienti: forme sospese, una sala Saturno di lana piegata e macchine che si inceppano.

Fondazione Querini Stampalia
L’astrattista di Shanghai Ding Yi presenta nuovi dipinti in bianco e nero e stele di pietra appartenenti alla sua serie Appearance of Crosses, a cura di Cramerotti e Scalera.

Museo di Palazzo Grimani
La prima mostra personale in Italia del pittore ghanese Amoako Boafo: nuovi ritratti dipinti con le dita, in dialogo con la ritrattistica veneziana, al secondo piano del palazzo.

Museo Correr
Opere recenti ed emblematiche di Bizhan Bassiri nella Sala delle Quattro Porte, affiancate da novanta immagini di artisti dal XV al XXI secolo, disposte su livelli sospesi.

La Biennale di Venezia (Giardini & Arsenale)
Chiara Camoni riempie la Tese delle Vergini all’Arsenale con 24 sculture a grandezza naturale, intrecciate con piante, fiori, materiali plastici e detriti, a cura di Cecilia Canziani.

Fondazione Querini Stampalia
La prima mostra personale in Italia del pittore britannico Nigel Cooke, allestita durante la Biennale del 2026 nel portego della biblioteca, trasformato in atelier dell’artista.

La Biennale di Venezia (Giardini & Arsenale)
Henrike Naumann e Sung Tieu prendono come modello siti della Germania orientale scomparsi; Tieu riveste la facciata con un mosaico trompe-l’œil che raffigura un edificio residenziale berlinese in rovina.

Museo Correr
Le opere di Julian Charrière in dialogo con i marmi di Canova nelle Canova Galleries: una riflessione sulla pietra, la memoria geologica e il tempo profondo.

Ca' Pesaro – International Gallery of Modern Art
La prima grande mostra a Venezia della pittrice britannica Jenny Saville: oltre 30 dipinti e disegni dagli anni Novanta a oggi, fino alle nuove opere realizzate in omaggio alla città.

La Biennale di Venezia (Giardini & Arsenale)
Le sculture biomorfe di Alma Allen, realizzate in radica di noce, roccia vulcanica, marmo di Yule e bronzo, esplorano l’elevazione e la trasformazione della materia nel US Pavilion ai Giardini.

Punta della Dogana
La più ampia mostra europea dedicata a Lorna Simpson da oltre un decennio: una cinquantina di dipinti, collage, sculture, installazioni e film che esplorano la memoria, la rappresentazione e l’identità.

La Biennale di Venezia (Giardini & Arsenale)
For the pavilion's 70th anniversary, Ei Arakawa-Nash merges art and parenting: visitors carry one of 200 baby dolls through the gardens and Yoshizaka's building.

La Biennale di Venezia (Giardini & Arsenale)
La Biennale Arte 2026 di Koyo Kouoh, portata a compimento dal suo team dopo la sua morte nel 2025: 110 artisti tra i Giardini, l’Arsenale e Venezia, in sintonia con la terra, la vita e i segnali discreti.

Punta della Dogana
L’artista brasiliano Paulo Nazareth riempie l’antica dogana con vent’anni di opere che ripercorrono le fratture del colonialismo, attraversate da una linea di sale che delinea il profilo di una nave negriera fantasma.

Fondazione Prada Venezia (Ca' Corner della Regina)
Nancy Spector cura oltre 50 opere di Arthur Jafa e Richard Prince, due artisti che attingono a piene mani dalle immagini della cultura pop americana. Contenuti espliciti.

Palazzo Grassi
45 dipinti e oltre 100 studi del pittore keniota-britannico, le cui opere realizzate su corteccia d’albero ugandese intrecciano politica, violenza e migrazione dell’Africa orientale con visioni oniriche.

Palazzo Grassi
Due installazioni multimediali dell’artista indiano Amar Kanwar, *The Torn First Pages* e *The Peacock’s Graveyard*: meditazioni poetiche e politiche sulla giustizia, la mortalità e l’impermanenza.
Ogni tanto due righe, quando apre qualcosa che merita.