iMuseo di Palazzo Grimani · Castello
La prima mostra personale in Italia del pittore ghanese Amoako Boafo: nuovi ritratti dipinti con le dita, in dialogo con la ritrattistica veneziana, al secondo piano del palazzo.
Boafo non usa il pennello. Lavora il colore con le dita e i volti, perlopiù rivolti direttamente verso di voi, emergono da superfici dense e materiche. È la sua prima mostra personale in Italia: ritratti nuovi e recenti, molti dei quali realizzati in risposta a Palazzo Grimani.
Salendo al secondo piano, sono le pareti ad accogliervi per prime: una carta da parati reinterpreta il damasco veneziano con motivi della bandiera ghanese. Nei dipinti ritornano la stessa combinazione di damasco, merletto di Burano e colori del Ghana; alcuni motivi sono trasferiti sulla tela direttamente dalla carta. Accanto, un video e brevi testi poetici. Di solito il merletto di Burano lascia Venezia in una borsa di souvenir; qui finisce nei ritratti degli amici e delle persone care di Boafo.
Fucking Young! ha definito il risultato «non provocatorio, bensì profondamente umano». L’ingresso è compreso nel biglietto del museo: 14 €, 2 € per chi ha tra i 18 e i 25 anni, gratuito per i minori di 18 anni e la prima domenica del mese. Chiuso il lunedì.
La carta da parati in damasco con i motivi della bandiera ghanese
Osservate le pareti del secondo piano: la carta da parati riprende un motivo del damasco veneziano e lo reinterpreta con motivi della bandiera ghanese.
Merletto e damasco sulla tela
Cercate i motivi ornamentali del damasco veneziano e del merletto di Burano, trasferiti sulla tela dalla carta e accostati a figure dipinte con le dita.
Ingresso gratuito per i minori di 18 anni.
iFondazione Querini Stampalia
iFondazione Querini Stampalia
iPalazzo Mocenigo – Museum of Textiles and Costume