In mostra: Venezia
Identità grafica di In Minor Keys, Biennale Arte 2026

La Biennale di Venezia (Giardini & Arsenale) · Castello

In Minor Keys – 61st International Art Exhibition

In corso9 maggio 2026 – 22 novembre 2026·30 €

La Biennale Arte 2026 di Koyo Kouoh, portata a compimento dal suo team dopo la sua morte nel 2025: 110 artisti tra i Giardini, l’Arsenale e Venezia, in sintonia con la terra, la vita e i segnali discreti.

In una sala dell’Arsenale è tutto rosso: le pareti, le righe di testo che le ricoprono, la luce. Al centro, illuminato di verde, si trova un piccolo cubo di metallo che custodisce minerali rari. È The End of the World di Alfredo Jaar.

Koyo Kouoh aveva ideato la mostra e scelto il titolo prima di morire, nel maggio 2025; il suo team l’ha portata a compimento con 110 artisti. Il percorso comincia al Padiglione Centrale dei Giardini: si entra passando accanto alle colonne avvolte nei mattoni e agli hotel per api di Otobong Nkanga, poi si prosegue a piedi per dieci minuti fino all’Arsenale, dove le lunghe Corderie trasformano la mostra in una processione sotto stendardi indaco.

I giudizi della critica sono discordi. The Art Newspaper assegna alle opere quattro stelle e alla mostra tre; Hettie Judah, su Apollo, scrive che le due sedi non sono mai «sembrate così affollate». Wallpaper la definisce «davvero internazionale». La Biennale consiglia di dedicare circa tre ore a ciascuna sede. Il biglietto da 30 € dà diritto a un ingresso in ciascuna, anche in giorni diversi; la mostra è aperta dalle 10 alle 18 e chiude il lunedì.

Scelto dalla redazione

La 61ª Esposizione Internazionale d’Arte di Koyo Kouoh, portata a termine dal suo team dopo la sua morte nel 2025: 110 artisti tra i Giardini, l’Arsenale e la città.

Da non perdere

  • La sala rossa di Alfredo Jaar

    All’Arsenale cerca The End of the World: luce cremisi e pareti ricoperte di testo circondano un piccolo cubo illuminato di verde, che custodisce minerali rari.

  • L’ibrido in bronzo di Nick Cave sull’acqua

    All’Arsenale, Amalgam (Origin) è una figura monocroma in bronzo, metà umana e metà animale e vegetale. Si affaccia sul porto; nel petto racchiude 50 specie di uccelli.

  • La tuta dell’Amistad Takeover

    Nel Padiglione Centrale, la monumentale veste cerimoniale dalle piume arancioni di Big Chief Demond Melancon è decorata con perline che raffigurano una rivolta di persone ridotte in schiavitù.

  • L’ingresso di Otobong Nkanga

    Il Padiglione Centrale si apre con colonne avvolte nei mattoni, terrari di vetro, vasi di terracotta e hotel per api in legno, nell’opera Soft Offerings to Silenced Voices.

  • Kouoh accanto a Toni Morrison

    Nel Padiglione Centrale, Maria Magdalena Campos-Pons ritrae la curatrice scomparsa e Toni Morrison come figure ibride, metà donne e metà uccelli, tra grandi magnolie.

Ideale per

  • Prima visita
  • Ospiti da fuori

Circa 360 min

Lascia perdere se

Cerchi un’esperienza tranquilla, che permetta di soffermarsi sulle opere: secondo la critica, entrambe le sedi erano affollate e il percorso era difficile da seguire.

Con i bambini

L’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 7 anni; dai 7 anni in su si paga la tariffa ridotta di 16 € per gli under 26. Le visite guidate per famiglie, rivolte ad adulti e bambini, costano 10,50 € a persona.

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