iPalazzo Mocenigo – Museum of Textiles and Costume · Santa Croce
43 opere della 12ª edizione del concorso nazionale di merletto: lavori a tombolo e ad ago sul tema dei fiori e della natura, dai motivi tradizionali alle interpretazioni contemporanee.
Il merletto ad ago di Burano si lavora con fili di cotone, lino, seta, oro o argento. È un’arte così lenta che, secondo il Museo del Merletto dell’isola, servono decenni di studio per impararla. Il merletto a tombolo, più rapido e meno impegnativo, è invece una tradizione di Pellestrina. Qui sono esposti entrambi: 43 nuove opere realizzate per un concorso nazionale dedicato ai fiori e alla natura.
Le opere si contendono i premi in quattro categorie: merletto ad ago o a tombolo, ciascuno in stile antico o moderno. Accanto ai motivi tradizionali si trovano così merletti concepiti come immagini, non come guarnizioni. Cercate i vincitori di quest’anno: Seta e miele, di Sara Marinetto, Il fiore del drago, di Isabella Battain, e Sensual Bloom, realizzato da Teresa Paccagnella, della scuola di calzoleria, insieme a Lorella Ballarin.
La mostra è compresa nel biglietto del museo, che costa 15 € (ridotto 7,50 €). Chiuso il lunedì; dal 1º novembre il palazzo chiude alle 17:00. Il 7 gennaio la mostra si trasferisce al Museo del Merletto di Burano, dove resterà fino al 13 giugno.
Se cercate merletti storici: queste opere sono tutte nuove e sono state realizzate per il concorso del 2026.