In mostra: Venezia
Michael Armitage. The Promise of Change a Palazzo Grassi

Palazzo Grassi · San Marco

Michael Armitage. La promessa del cambiamento (Michael Armitage. The Promise of Change)

In corso29 marzo 2026 – 10 gennaio 2027·20 €

45 dipinti e oltre 100 studi del pittore keniota-britannico, le cui opere realizzate su corteccia d’albero ugandese intrecciano politica, violenza e migrazione dell’Africa orientale con visioni oniriche.

In una sala affacciata sul Canal Grande, una madre e un bambino si sollevano a spirale su una tela rotonda, come le figure ascensionali di Tiepolo; eppure, come ha osservato Slow Venice, la donna «sembra lottare per alzarsi». La sala è dedicata ai migranti annegati al largo di Lampedusa.

Armitage dipinge a olio su lubugo, un tessuto ricavato dalla corteccia d’albero e usato nei riti funebri in Uganda; i suoi fori e le sue nervature in rilievo traspaiono sotto la pittura. La mostra riunisce 45 dipinti e oltre 100 studi su due piani, raggruppati per tema anziché per data: la politica keniota, la migrazione, la sessualità, il mito, poi paesaggi e visioni, con una sala dedicata ai disegni. Si entra attratti dai colori delicati e dai richiami a Gauguin e Manet, poi si scopre cosa raccontano davvero queste opere.

«Armitage seduce: lancia un’esca allettante, poi ti scaraventa nella tragedia», ha scritto Slow Venice. In mostra si incontrano linciaggi, violenze elettorali e corpi annegati. I biglietti costano 20 € (7 € per i 20–26enni, ingresso gratuito sotto i 20 anni) e includono Punta della Dogana. Chiuso il martedì; ultimo ingresso alle 17:00.

Scelto dalla redazione

Armitage dipinge sul lubugo, un tessuto funebre ugandese ricavato dalla corteccia, le cui fessure e nervature affiorano sotto la pittura: 45 dipinti dedicati alla politica, alla migrazione e al mito in Kenya. Slow Venice scrive che «getta un’esca seducente, poi ti scaraventa nella tragedia».

Da non perdere

  • La madre e il bambino di Lampedusa

    Cerca il dipinto rotondo nella sala sul Canal Grande: una donna con un bambino in braccio fluttua verso l’alto tra anelli color ardesia, indaco e giallo.

  • Conjestina (2017)

    La pugile Conjestina Achieng, prima donna africana campionessa del mondo, è seduta circondata da figure mostruose e oniriche.

  • Nyali Beach Boys (2016)

    Uomini che lavorano sulle spiagge di Mombasa sono ritratti al chiaro di luna, tra verdi d’alga e blu cupi.

  • Bound (2025)

    Una corda attorcigliata lega un paio di mani; accanto, una cavità sembra carne ferita.

  • La folla alle elezioni del 2017

    Una scena concitata di folla durante le elezioni presidenziali keniane del 2017, l’evento a cui si ispira il dipinto che dà il titolo alla mostra.

Ideale per

  • Da soli
  • Ospiti da fuori

Lascia perdere se

Cerchi un pomeriggio leggero: i dipinti mostrano linciaggi, annegamenti e violenze elettorali.

Con i bambini

Ingresso gratuito per chi ha meno di 20 anni. Diversi dipinti raffigurano linciaggi, migranti annegati e nudi: prima di portare bambini più piccoli, informati su cosa è esposto nelle sale.

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