In mostra: Venezia
Ding Yi, Appearance of Crosses

Fondazione Querini Stampalia · Castello

Cosmotechnics: Ding Yi come codice planetario (Cosmotechnics: Ding Yi as a Planetary Code)

In corso9 maggio 2026 – 22 novembre 2026·15 €

L’astrattista di Shanghai Ding Yi presenta nuovi dipinti in bianco e nero e stele di pietra appartenenti alla sua serie Appearance of Crosses, a cura di Cramerotti e Scalera.

Nel 1988, quando era studente a Shanghai, Ding Yi cominciò a dipingere croci, un «+» o una «x», e da allora, dice, «non ha mai deviato da questa strada». Qui le croci sono in bianco e nero, intagliate nel tiglio e nella pietra.

Dodici nuovi dipinti a rilievo, ciascuno di 240 × 120 cm, sono disposti nelle sale di Carlo Scarpa come una «costellazione», lungo un percorso tortuoso che i curatori paragonano a un giardino tradizionale cinese. Si cammina tra le opere, osservando ogni pannello da diverse angolazioni. Sette opere precedenti, dagli anni Ottanta in poi, ripercorrono l’evoluzione delle croci, mentre due stele di pietra scolpite richiamano la Foresta delle Stele di Xi’an.

È la prima mostra personale di Ding Yi durante una Biennale di Venezia da quando, nel 1993, partecipò alla prima esposizione di arte cinese della Biennale. Il biglietto giornaliero da 15 € (ridotto 12 €) comprende la mostra, le collezioni, l’Area Scarpa e il giardino. Aperto da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 18:00.

Da non perdere

  • La costellazione di dodici pannelli

    Cerca i dodici rilievi in bianco e nero in legno di tiglio, tutti della stessa dimensione, 240 × 120 cm, disposti in modo da accompagnare il visitatore lungo un percorso tortuoso.

  • Le due stele di pietra

    Cerca le due lastre di pietra scolpite con il motivo della croce, una incisa e l’altra a rilievo: l’artista le collega alle stele usate dalle civiltà per tramandare la propria storia.

  • Le sette opere precedenti

    Cerca le opere dagli anni Ottanta in poi, che mostrano il passaggio delle croci dalle rigorose griglie alla pittura, alla scultura e all’architettura.

Ideale per

  • Da soli
  • Per appassionati

Lascia perdere se

Cerchi il colore: tutti e dodici i nuovi dipinti sono rigorosamente in bianco e nero.

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