iNatural History Museum Vienna (Naturhistorisches Museum Wien)Innere Stadt
Gli scatti a confronto di Jürgen Merz ripercorrono le vedute ottocentesche dei ghiacciai alpini, documentando la rapidità con cui i ghiacci si stanno ritirando. Corridoio, piano 1.
Nella coppia dedicata al ghiacciaio del Rodano, un vecchio autobus scoperto è fermo sulla strada di montagna, con il ghiaccio proprio accanto. Jürgen Merz è tornato nello stesso punto: ora sulla strada c’è un pullman giallo e, dietro, solo roccia e montagna.
Merz rintraccia i luoghi in cui i fotografi si posizionarono nel XIX e all’inizio del XX secolo, e scatta di nuovo la stessa fotografia. Le coppie comprendono la Mer de Glace sopra Chamonix, lo Schneeferner sulla Zugspitze e il Mittelbergferner in Tirolo. I pannelli tracciano l’evoluzione nel tempo: i ghiacciai alpini raggiunsero il loro massimo intorno al 1850 e l’Alpine Club prevede che tra 40 e 45 anni l’Austria potrebbe essere in gran parte priva di ghiacci. Merz dice che non intende fare la morale.
Si percorre un corridoio al piano 1, non una galleria: è quindi una tappa lungo il giro del museo, non una visita a sé. L’ingresso costa 18 €, è gratuito per chi ha meno di 19 anni e il mercoledì il museo resta aperto fino alle 20:00.
Il ghiacciaio del Rodano e l’autobus
Cerca la foto d’archivio di un vecchio autobus scoperto accanto al ghiaccio, poi lo scatto di Merz: un moderno pullman giallo sulla stessa strada, con solo roccia alle spalle.
La Mer de Glace sopra Chamonix
Accanto a una veduta in bianco e nero del ghiacciaio circondato dalle montagne c’è la foto a colori scattata da Merz dallo stesso punto: il ghiaccio si è ritirato molto e ha lasciato scoperto il terreno roccioso.
Ci verresti apposta: è un corridoio del percorso museale al piano 1, con coppie di fotografie.
imumok – Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien
imumok – Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien
iMAK – Museum of Applied Arts