iLeopold MuseumNeubau
Un dialogo inedito tra il pittore Herbert Boeckl e lo scultore Hans Josephsohn, che non si incontrarono mai: visioni condivise sul corpo, sulla materia e sull'incessante ricerca della forma.
Il critico di Der Standard riusciva quasi a immaginare Hans Josephsohn mentre tirava fuori il gesso da un secchio e lo schiacciava contro una figura, affondando le dita nella sua pelle. Accostate ai dipinti di Herbert Boeckl, queste opere spiegano il senso della mostra: a volte Boeckl spremeva il colore direttamente dal tubetto e lo modellava finché la tela non sembrava un rilievo.
I due non si incontrarono mai. Boeckl era un pittore austriaco (1894–1966); Josephsohn, uno scultore svizzero (1920–2012), ottenne la sua prima galleria a 80 anni. Oltre 80 opere al Level -1 mettono a confronto dipinti e disegni di Boeckl con le sculture in gesso e ottone di Josephsohn: dalle figure simili a stele, squadrate, dei primi anni Cinquanta ai corpi massicci in ottone intorno al 2000. I paesaggi di Boeckl sembrano corpi; le figure sdraiate di Josephsohn, catene montuose.
Der Standard ha giudicato convincenti le somiglianze, ma ha osservato che il racconto alla lunga perde mordente; nel titolo si chiedeva se la quiete e la staticità non sfocino nella noia. Si va per le superfici, da osservare da vicino. Ingresso: 19 €, chiuso il martedì, fino al 10 gennaio.
Boeckl, Gruppo ai margini del bosco (1920)
Cerca Boeckl e la giovane moglie Maria, dipinti con strati di colore così spessi che la tela sembra quasi un rilievo.
Boeckl, Ritratto di Josef von Wertheimstein (1921)
Una figura ridotta a pochi tratti, che emerge da un fondo scuro e pastoso come, nelle parole del museo, dal fango primordiale.
Le prime figure in gesso di Josephsohn
Figure compatte e squadrate, della fine degli anni Quaranta e dei primi anni Cinquanta, ridotte all'essenziale fin quasi a richiamare le statue egizie, greche ed etrusche.
I corpi in ottone di Josephsohn intorno al 2000
Opere tarde e massicce, modellate aggiungendo strati di gesso prima della fusione, con le impronte delle dita impresse in profondità sulla superficie.
Cerchi una narrazione solida: secondo Der Standard, il racconto alla base dell'accostamento perde mordente col tempo.
imumok – Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien
imumok – Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien
iMAK – Museum of Applied Arts