In mostra: Vienna
Victor Vasarely, Kiu-Siu, 1963

Albertina ModernInnere Stadt

Vasarely & Adrian: Griglie dinamiche (Vasarely & Adrian: Dynamic Grids)

In corso26 giugno 2026 – 10 gennaio 202717,90 €

I pionieri dell'Op Art Victor Vasarely e Marc Adrian a confronto: griglie geometriche ed effetti ottici pensati per mettere in continuo movimento lo sguardo dell'osservatore.

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Mettiti davanti a uno dei montaggi in vetro di Marc Adrian, spostati di lato e l’immagine si ricompone. Adrian dipingeva forme geometriche e le collocava dietro vetri industriali rigati: ciò che vedi dipende da dove ti trovi. La mostra gioca con la percezione in questo modo attraverso una settantina di opere.

Per la prima volta Adrian, artista viennese e unico austriaco presente nella rassegna di Op Art del MoMA del 1965, The Responsive Eye, è esposto accanto a Victor Vasarely. Il percorso segue l’ordine cronologico: dai «quadri a salto» di Adrian degli anni Cinquanta, la cui prospettiva trascina lo sguardo in profondità, alla serie Vega di Vasarely e ai suoi grandi dipinti con esagoni, che fanno sembrare curva una tela piana. La curatrice Constanze Malissa spiega che entrambi ricorrevano a griglie e forme essenziali per destabilizzare la percezione.

Il direttore dell’Albertina l’ha definita una mostra piuttosto impegnativa sul piano visivo: prenditi il tempo necessario. Si trova al piano interrato dell’Albertina Modern, è compresa nel biglietto da €17,90 e resterà aperta fino al 10 gennaio 2027, due mesi più a lungo di quanto annunciato inizialmente.

Da non perdere

  • I montaggi di Adrian con vetro rigato

    Cerca Aufbruch ins Innere: forme geometriche colorate dietro vetro industriale decorato, che cambiano e si ricompongono mentre ci passi davanti.

  • I quadri a salto

    Una quindicina di piccole opere astratto-geometriche realizzate tra il 1951 e il 1955, in cui la prospettiva alterna primo piano e lontananza più a lungo le osservi.

  • I grandi esagoni di Vasarely

    Grandi dipinti con esagoni, costruiti con forme geometriche piane che suggeriscono spazi curvi e cubi in caduta.

  • Kiu-Siu (1963)

    Una tela di Vasarely con lati lunghi più di due metri: linee verdi e rosse si intrecciano formando quadrati incompleti. È l’immagine principale della mostra.

  • Gli acquerelli di Adrian con ritratti

    Una serie degli anni Settanta in cui capelli, occhi e bocche sono scomposti in forme geometriche contrastanti, simili a quelle di uno stencil.

Ideale per

  • Ospiti da fuori
  • Giornate di pioggia

Lascia perdere se

Se sei sensibile agli sfarfallii: il direttore stesso dell’Albertina ha definito la mostra impegnativa sul piano visivo.

Con i bambini

Ingresso gratuito per i minori di 19 anni.

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