imumok – Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig WienNeubau
La prima personale museale dell'artista georgiana parte dalla «figura del bambino» per ripensare i primi incontri con l'arte, intrecciando movimento, tatto e opere di Picasso, Goldin e Paik.
Nel seminterrato del mumok c’è un bagno a grandezza naturale, con la doccia e le tubature a vista, biancheria da letto bianca sparsa sul pavimento insieme a disegni e bocchette d’aria che ronzano. Astakhishvili lo ha realizzato, come my emptiness, con tubi recuperati dagli scavi, una vasca da bagno, un piatto doccia e specchi.
Si entra da un corridoio illuminato di rosso e foderato di teloni, poi si percorrono passaggi di cartongesso e plastica che si restringono e si aprono in sale più ampie, distribuite su due piani sotterranei. Piccole capanne di legno ospitano opere di altri artisti, da Vito Acconci a Dieter Roth; lungo il percorso compaiono anche Picasso, Nan Goldin e Nam June Paik. L’unico letto reca la scritta «You can sit and rest» e si trova di fronte a sei ore di Acconci in ascensore con dei galli.
Scrivendo per e-flux, Chris McCormack l’ha descritta come «radicata nel tentativo, ancora una volta, di costruire una casa». Se potete, andateci prima del 18 ottobre: il Level -2 chiude quel giorno per l’allestimento della mostra successiva, mentre il Level -4 resta aperto fino al 1º novembre. L’ingresso è incluso nel biglietto standard da 18 €.
my emptiness
Cercate il bagno a grandezza naturale, con doccia e tubature a vista, unità di aspirazione imbottite di ricordi abbandonati e biancheria da letto bianca sul pavimento, coperta di disegni.
I loro piccoli giardini
Venti monitor Hantarex squadrati sono disposti sul pavimento e mostrano carrellate dell’infrastruttura stessa dell’edificio, nei suoi spazi sotterranei.
Il tunnel illuminato di rosso
Un passaggio simile a un sottopassaggio, foderato di teloni e immerso nella luce rossa, che il critico di e-flux ha interpretato come un improvvisato canale del parto.
Le capanne
Piccole strutture di legno aperte sul davanti ospitano ciascuna l’opera di un altro artista: da Combination di Vito Acconci ai lavori di Charlotte Posenenske, Dieter Roth e Heimo Zobernig.
Wild Thing
Una grande struttura autoportante, realizzata insieme a James Richards, mostra la proiezione di un video: un cucciolo è sdraiato su uno scanner piano.
Preferisci opere appese a pareti bianche: qui le opere della collezione si trovano all’interno di capanne, corridoi e stanze improvvisate.
Ingresso gratuito per chi ha meno di 19 anni.
iLeopold Museum
iNatural History Museum Vienna (Naturhistorisches Museum Wien)
iNatural History Museum Vienna (Naturhistorisches Museum Wien)