iWeltmuseum WienInnere Stadt
Reperti provenienti dai depositi del Weltmuseum che raramente, o forse mai, sono stati esposti al pubblico, accompagnati dai racconti sulla loro origine e sul loro significato.
Puoi accomodarti su una grande poltrona girevole imbottita, di fronte a uno specchio: la curatrice Henrie Dennis voleva che la sala dedicata ai capelli ricordasse una barberia. Alla parete, un’insegna del 1991 proveniente da una barberia in Ghana propone il «Boeing 707 Cut», l’«Invasion USA Cut» e lo «Schwarsnegger Cut». È arrivata al museo passando per il Grazer Kunstverein: così il taglio di Arnold è tornato in Stiria.
Sono tre piccole mostre allestite con oggetti provenienti dai depositi del Weltmuseum. Pettini e forcine in osso, corno, avorio, conchiglia e legno, da quattro continenti. Nove sculture in pietra, acquisite perlopiù nel XIX secolo: le didascalie saranno corrette nel corso della mostra, man mano che proseguiranno le ricerche sulla provenienza; una ammette che la figura potrebbe essere un falso. E dipinti e stampe pakistani, donati nel 2018 ed esposti per la prima volta.
Vieni per scoprire le storie degli oggetti e usa gli spunti proposti in ogni sala per soffermarti con calma. L’ingresso è incluso nel biglietto del museo da 16 €, gratuito per gli under 19; il martedì il museo è aperto fino alle 21.
L’insegna dello «Schwarsnegger Cut»
Un’insegna dipinta a mano nel 1991 per il T.D.K. Barbering Studio in Ghana, esposta accanto alla poltrona girevole e allo specchio nell’angolo della mostra allestito come una barberia.
La forcina giapponese del 1889
Osserva da vicino una piccola forcina in osso, decorata con seta, filo d’oro e lamina d’argento, giunta a Vienna attraverso la collezione di Heinrich von Siebold.
La figura con il punto interrogativo
Una figura femminile dall’aspetto antico, la cui didascalia recita «Cina, inizi del XX secolo?» e suggerisce che sia stata realizzata per trarre in inganno, forse come falsificazione; secondo quanto riferisce l’APA, è l’unico oggetto che si può toccare.
Il serpente a sonagli azteco
Un serpente a sonagli attorcigliato, scolpito nella pietra vulcanica in Messico intorno al 1500; è alto circa un terzo di metro.
Quddus Mirza, Portrait of an Angel with Red Wings
Un dipinto del 1994 che a prima vista sembra un disegno infantile, ma si rivela poi una rielaborazione astratta degli eventi politici in Pakistan.
Cerchi un’unica grande storia: sono tre esposizioni distinte e di piccole dimensioni, dedicate a pettini, sculture in pietra e arte pakistana.
Gli under 19 entrano gratis con il normale biglietto del museo.
iNatural History Museum Vienna (Naturhistorisches Museum Wien)
iNatural History Museum Vienna (Naturhistorisches Museum Wien)
iNatural History Museum Vienna (Naturhistorisches Museum Wien)