iKunsthalle WienNeubau
Questa mostra si è conclusa.
Quinta edizione della rassegna dedicata alla scena artistica viennese: 56 artisti e oltre 130 opere, molte delle quali create per l'occasione, presentate nelle due sedi di MuseumsQuartier e Karlsplatz.
Sito del museoAll’ingresso secondario della Kunsthalle, in un angolo coperto dove durante le inaugurazioni si fuma, Christoph Meier ha appeso una campana fusa secondo la tradizione e decorata con mozziconi di sigaretta e accendini. Si tira a mano e, se qualcuno la suona mentre siete lì, preparatevi a sobbalzare: secondo Monopol, il pubblico sussulta e tutte le conversazioni si interrompono. Le chiese di Vienna suonano per la messa; questa, invece, annuncia una pausa sigaretta.
È la quinta edizione, dal 2000, della ricognizione che la Kunsthalle dedica alla scena artistica cittadina: 56 artisti selezionati da un gruppo di 700, oltre 130 opere, di cui 38 nuove. La sede del Museumsquartier si sviluppa su tre piani, con sculture e pannelli a parete disposti lungo una diagonale aperta attraverso la sala. Il padiglione di vetro a Karlsplatz, di fronte alla Secessione, è più arioso e incentrato soprattutto sull’architettura.
Patricia Grzonka di Monopol l’ha definita «bella ma moderata»: molti docenti d’accademia e gallerie affermate, poche opere di attivismo. I biglietti costano 14 euro; ingresso gratuito per chi ha meno di 19 anni. Il giovedì dalle 17 alle 20 si paga quanto si può; domenica 25 ottobre l’ingresso è gratuito.
La campana dei fumatori di Christoph Meier
Cercate, vicino all’ingresso secondario, una campana da tirare a mano, fusa secondo la tradizione e ricoperta di mozziconi di sigaretta e accendini, appesa sopra l’angolo fumatori.
Il mobile di sabbia e metallo di Angelika Loderer
Al Museumsquartier, un mobile realizzato con sabbia e metallo è sospeso in quello che Monopol definisce un equilibrio precario.
I calchi degli angoli di stanza di Emma Hummerhielm Carlén
Nel padiglione di vetro a Karlsplatz, calchi ricavati dagli angoli delle stanze sono esposti con la Secessione visibile attraverso le vetrate.
I teli di gomma di Liesl Raff
Poco distante, a Karlsplatz, teli appesi alla parete presentano superfici cangianti in gomma naturale, che reagiscono all’atmosfera della sala.
I carrelli in filo metallico di Sebastian Koeck
Carrelli da trasporto in filo metallico recuperati compaiono in entrambe le sedi, ciascuno con un carico diverso; Monopol li interpreta come il motivo comico ricorrente della mostra.
Cercate opere politicamente incisive: secondo Monopol, le posizioni attiviste sono poco rappresentate.
Ingresso gratuito per chi ha meno di 19 anni in entrambe le sedi.
iLeopold Museum
imumok – Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien
imumok – Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien