dicembre 2026
In dicembre: 4 nuove mostre, nessuna in chiusura e altre 28 ancora in corso.

Prins Eugens Waldemarsudde
Stampe originali firmate, realizzate da artisti svedesi per i menu della cena dei premi Nobel per la medicina, esposte accanto a una tavola apparecchiata con il servizio delle cene Nobel.

Nobel Prize Museum
Gli studenti del primo anno di moda del Beckmans College of Design creano interpretazioni libere dei Premi Nobel di quest’anno per la fisica, la chimica, la medicina, la letteratura, la pace e l’economia.

Fotografiska Stockholm
Donne dietro la macchina fotografica: riscrivere la storia della fotografia svedese attraverso le opere, a lungo trascurate, di fotografe professioniste.
Bonniers Konsthall
Un’importante mostra dedicata ai vincitori delle borse di studio 2026 della Maria Bonnier Dahlin Foundation, Henrik Jonsson, Rakel Bergman Fröberg e Tekla Bergman Fröberg, che celebra il 40º anniversario del premio.

ArkDes · Gratis
L’amata mostra natalizia di ArkDes: una città di torri e case di pan di zenzero realizzate da dilettanti e professionisti, con votazione del pubblico e premi.

Hallwyl Museum (Hallwylska museet)
Come il corsetto diede origine alla «guerra dei corsetti» svedese degli anni Ottanta dell’Ottocento: una battaglia intorno al corpo delle donne, alla classe sociale e all’identità, a cavallo tra Ottocento e Novecento.

Liljevalchs konsthall
La più ampia mostra mai dedicata a Ylva Snöfrid: un Gesamtkunstwerk composto da 400 dipinti, schizzi, oggetti e mobili dipinti, distribuiti in tredici sale, ciascuna dedicata a una musa o a un elemento.

Army Museum (Armémuseum)
Spaventati o preparati? Una mostra interattiva sul ruolo delle persone come risorsa nelle crisi e in guerra, nel passato, nel presente e nel futuro, realizzata in collaborazione con Save the Children.

Thiel Gallery (Thielska galleriet)
Una selezione di opere del modernista danese J.F. Willumsen (1863–1958), acquisite e sostenute da Ernest Thiel, esposte nella Söderberg Room.

Moderna Museet
La più ampia presentazione mai dedicata all’artista sámi Aage Gaup (1943–2021), cofondatore del Máze Group e figura di primo piano nel rinnovamento culturale sámi.

Thiel Gallery (Thielska galleriet)
Lars von Trier riunisce la «famiglia» nordica che sta alle spalle dei suoi film: i Five Portraits di Hammershøi, Munch, Strindberg, Hill, Willumsen e altri ancora. Realizzata con il Willumsen Museum.

Fotografiska Stockholm
Trenta fotografi esplorano la mascolinità contemporanea e del futuro nella cultura digitale.

Fotografiska Stockholm
Le fotografie di Nils Petter Löfstedt rendono omaggio al lavoro di cura, alla dignità umana e ai legami invisibili che tengono unita la società.

Nationalmuseum
Una giornata in spiaggia raccontata attraverso oltre 200 dipinti, fotografie, manifesti e costumi da bagno: un percorso nel turismo balneare dagli anni Settanta dell’Ottocento agli anni Cinquanta del Novecento, con opere di Monet, Zorn, Krøyer, Hjertén e O’Keeffe.

Nationalmuseum
Schizzi, disegni, fotografie e materiali a stampa d’archivio del designer Wilhelm Kåge (1889-1960), esposti nell’Old Library del museo.

Swedish History Museum (Historiska museet)
Costumi di tre balletti svedesi, tra cui San Giorgio e il drago, esposti tra le sculture medievali e le pale d’altare della Gothic Hall.

Prins Eugens Waldemarsudde
Una nuova rilettura dei coloristi di Göteborg degli anni Trenta, da Åke Göransson e Ivan Ivarson a Karin Parrow e Ragnar Sandberg, realizzata in collaborazione con il Gothenburg Museum of Art.

Stockholm City Museum (Stadsmuseet) · Gratis
Ritratti storici, biografie e riconoscimento facciale riportano in vita i volti della Stoccolma ottocentesca, dalle domestiche ai grossisti.

Nationalmuseum
Due maestri della ceramica, uno svedese e l’altro giapponese, accomunati dall’amore per l’argilla, gli smalti e gli oggetti belli per la vita quotidiana, accessibili a tutti. La mostra esplora anche lo scambio culturale come forma di soft power.

Liljevalchs konsthall
Circa sessanta nuove opere dipinte da Sara-Vide Ericson a bordo della rompighiaccio Oden, nell’oceano Artico: dalle tele monumentali alle installazioni con materiali della spedizione.

Moderna Museet
Circa 100 opere realizzate tra il 1970 e il 2015: mosaici di specchi caleidoscopici, sculture geometriche, collage, tappeti e le sue «Heartache Boxes».

Moderna Museet
Una mostra dedicata all’artista svedese Jan Håfström, a cura di Matilda Olof-Ors.

Millesgården
Una retrospettiva dedicata allo scultore Robert Nilsson, allievo di Milles, e a Barbro Nilsson, pioniera del tessile presso Märta Måås-Fjetterström: bozzetti, campioni di tessitura, modelli e lettere.

Spritmuseum
L’epoca del proibizionismo in Svezia, nella Stoccolma degli anni Venti e Trenta, raccontata attraverso le vicende di contrabbandieri, trafficanti di alcolici e distillatori clandestini.

Swedish History Museum (Historiska museet)
Vetrina nell’atrio d’ingresso dedicata ai reperti appena emersi dagli scavi: al momento sono esposti oggetti provenienti da un’area funeraria dell’età vichinga a Sylta, nei pressi di Köping, nel Västmanland.

Artipelag
Lidewij Edelkoort e Philip Fimmano curano una selezione di 100 designer e artisti, tra cui Maarten Baas, Front e Yinka Ilori, articolata in otto capitoli dedicati al gioco, all’immaginazione e al fare a mano.

Medelhavsmuseet (Museum of Mediterranean and Near Eastern Antiquities)
Una mostra interattiva che intreccia la ricerca di V-Dem e storie personali per esplorare elezioni eque, libertà, uguaglianza, apertura e partecipazione.

ArkDes · Gratis
L’architetto Daniel Johansson porta a parete i modesti pannelli fonoassorbenti da soffitto in un’installazione a grandezza naturale, trasformando un materiale quotidiano spesso trascurato in un ornamento.

Fotografiska Stockholm
Il racconto fotografico personale di Diana Markosian sulla separazione, l’assenza e il ricongiungimento con suo padre.

Vasa Museum (Vasamuseet)
La prima mostra in Europa dedicata alle esplorazioni in acque profonde di James Cameron: oggetti di scena di Titanic e Avatar, le sue videocamere subacquee e la tecnologia che ha reso possibili le sue immersioni da record.

Spritmuseum
Una storia pubblicitaria spettacolare: come un’azienda di Stato svedese ha trasformato Absolut Vodka in un’icona globale, raccontata attraverso circa 90 bottiglie, 130 annunci pubblicitari e un cocktail bar gestito da robot.

Nationalmuseum
Una mostra immersiva e interattiva per bambini dai 6 ai 12 anni: indossa un camice da laboratorio e occhiali colorati, e scopri che cos’è il colore, da dove viene e che sensazioni suscita.
Ogni tanto due righe, quando apre qualcosa che merita.