iMedelhavsmuseet (Museum of Mediterranean and Near Eastern Antiquities) · Norrmalm
Una mostra interattiva che intreccia la ricerca di V-Dem e storie personali per esplorare elezioni eque, libertà, uguaglianza, apertura e partecipazione.
Qui c’è un giubbotto salvagente che potrebbe farti annegare. È un falso, fatto con materiali scadenti e venduto ai rifugiati che attraversano il Mediterraneo; una volta bagnato, diventa pesante. Mar, che viene dalla Spagna, ha scelto questo oggetto: la sua organizzazione, Open Arms, ha raccolto questi giubbotti e li ha inviati all’UE e al Papa.
Ogni persona raccontata nella mostra ha scelto un oggetto di uso quotidiano che rappresenta il proprio impegno democratico, accompagnato dalla sua storia. Si passa dal giubbotto salvagente al biglietto del treno di Myriam per Parigi, un «lasciapassare per la libertà» fuori dalle banlieue, e alla rete da basket che ha dato inizio all’attivismo studentesco di Nikos in Grecia. I temi riprendono le ricerche di V-Dem all’Università di Göteborg, che monitora la democrazia in oltre 200 Paesi: elezioni eque, libertà, uguaglianza, apertura e partecipazione.
Per scelta, il museo non offre risposte già pronte, e la mostra continua a crescere: durante il suo svolgimento si aggiungono nuove storie e i visitatori possono lasciare la propria. Ci si deve aspettare di leggere, più che di vedere antichità. L’ingresso costa 160 SEK, il prezzo del biglietto del museo; è gratuito per i minori di 19 anni.
Il giubbotto salvagente di Mar
Cerca un giubbotto salvagente contraffatto, del tipo venduto ai rifugiati nel Mediterraneo: l’imbottitura scadente assorbe l’acqua e trascina chi lo indossa verso il fondo.
Il biglietto del treno di Myriam
Un normale biglietto dalle banlieue a Parigi, che Myriam descrive come un lasciapassare per la libertà e un simbolo di cittadinanza paritaria.
La rete da basket di Nikos
Una rete da basket nel cortile di una scuola in Grecia: per Nikos, rappresentante del consiglio studentesco, l’impegno democratico è cominciato quando ha ottenuto il permesso del preside di collocarla.
Se sei venuto per le mummie e l’oro, questa mostra non fa per te: parla di oggetti di uso quotidiano, storie personali e ricerca, non di antichità.
Ingresso gratuito per tutti i minori di 19 anni. Il programma scolastico del museo dedicato alla mostra accoglie classi dalla prima elementare fino alla scuola secondaria superiore.