In mostra: Stoccolma
Vilhelm Hammershøi, Five Portraits (1902)

Thiel Gallery (Thielska galleriet) · Djurgården

Descendant. Curata da Lars von Trier (Descendant. Curated by Lars von Trier)

In corso10 ottobre 2026 – 24 gennaio 2027·160 kr

Lars von Trier riunisce la «famiglia» nordica che sta alle spalle dei suoi film: i Five Portraits di Hammershøi, Munch, Strindberg, Hill, Willumsen e altri ancora. Realizzata con il Willumsen Museum.

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Cinque uomini anziani vestiti di scuro siedono rigidi attorno a un tavolo in Five Portraits di Vilhelm Hammershøi, e Lars von Trier legge quel tavolo come una bara. A 19 anni venne a Stoccolma apposta per vedere il dipinto. Quest’estate è stato prestato per la prima volta, in occasione della prima tappa della mostra in Danimarca; ora il dipinto è tornato a casa, al centro dell’esposizione.

Intorno, Trier dispone le opere degli artisti nordici che chiama la «famiglia» sulle cui spalle si regge: Munch, Strindberg, Carl Fredrik Hill, Willumsen, Per Kirkeby e altri, oltre a un suo autoritratto del 1975. Trier ha scritto i testi che collegano le opere; la critica di Femina ha detto che leggerli era come averlo accanto, mentre ti sussurrava all’orecchio.

A Frederikssund, Femina e Kristeligt Dagblad gli hanno assegnato entrambi sei stelle su sei; il critico di Ekko avrebbe voluto più spazio intorno alle opere. L’ingresso è incluso nel biglietto da 160 SEK, gratuito per i minori di 19 anni; il giovedì il museo resta aperto fino alle 20:00, fino alla fine di ottobre.

Scelto dalla redazione

A 19 anni Lars von Trier venne a Stoccolma per vedere i Cinque ritratti di Hammershøi: uomini austeri attorno a un tavolo che lui interpreta come una bara. Alle pareti, opere di Munch e Strindberg. Due critici danesi gli hanno assegnato il massimo: sei punti su sei.

Da non perdere

  • Five Portraits di Hammershøi

    Cinque artisti anziani, tra cui Willumsen, guardano severi da un tavolo scuro che Trier vede come una bara: è il dipinto per cui venne apposta a Stoccolma a 19 anni.

  • L’autoritratto di Trier On the Way to Zarathustra

    Un grande autoritratto del 1975, inviato da Trier con la sua candidatura all’accademia d’arte danese, che lo respinse; oggi dice di capire perché il «pretenzioso Lars» non fu ammesso.

  • Il film della mostra di Agnes Trier

    Trier, oggi settantenne, parla apertamente con la figlia di quando, da giovane, voleva diventare pittore.

Ideale per

  • Da soli
  • Per appassionati

Lascia perdere se

Se sei venuto per i film di Trier: qui si tratta soprattutto di pittura nordica del 1900 circa, selezionata da lui.

Con i bambini

Ingresso gratuito per i minori di 19 anni. Il museo non ha ascensore e l’ingresso principale presenta dei gradini: se arrivi con un passeggino, organizzati in anticipo.

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