In mostra: Stoccolma
Kvinnor bakom kameran, 1848–1968 al Fotografiska Stockholm

Fotografiska Stockholm · Södermalm

Kvinnor bakom kameran, 1848–1968

In arrivo5 dicembre 2026 – 11 aprile 2027·195 kr

Donne dietro la macchina fotografica: riscrivere la storia della fotografia svedese attraverso le opere, a lungo trascurate, di fotografe professioniste.

Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra

Le fotografie e i negativi su lastra di vetro di Ida Eklund erano nascosti sotto le assi del pavimento del suo studio; la collezione di Alma Haag si è salvata in una valigia di un parente. Molte opere in mostra sono state preservate così: quasi 300 immagini di 24 donne svedesi che hanno lavorato come fotografe professioniste tra il 1848 e il 1968, molte delle quali mai esposte prima.

La mostra proviene dall’Hasselblad Center di Göteborg e segue il libro omonimo del 2024: un percorso cronologico dal boom degli studi fotografici degli anni Sessanta dell’Ottocento al declino dopo il 1920, tra biografie e sezioni dedicate agli autoritratti, al lavoro per la stampa, alla moda e alla pubblicità. La si percorre leggendo. A Göteborg le immagini erano appese ravvicinate, all’altezza degli occhi, e in alcuni punti il libro era lasciato aperto. Karin Frid, recensendo quella mostra sul Göteborgs-Posten, l’ha definita una lezione di storia quanto mai necessaria, che non proclama «le donne possono», ma indica una lacuna nel modo in cui è stata scritta la storia della fotografia.

Fotografiska promette un nuovo formato e lo inaugura il 5 dicembre. L’ingresso è incluso nel biglietto da 195 SEK; il museo è aperto tutti i giorni fino alle 23:00.

Da non perdere

  • La pubblicità di scarpe con il bassotto di Kerstin Bernhard

    Una pubblicità di scarpe del 1962 con protagonista Mattias, il bassotto, accanto a un tacco venduto proprio come Oscaria taxklack, il «tacco da bassotto».

  • Alma Haag con uno specchio

    Un autoritratto dei primi del Novecento in cui Haag tiene in mano uno specchio, dalla collezione salvata in una valigia di un parente.

  • Rosalie Sjöman nel suo studio

    Cerca l’autoritratto di Sjöman degli anni Sessanta dell’Ottocento, tra il personale del suo studio: una titolare d’impresa che si fotografa insieme alle persone che impiegava.

  • La pièce per il suffragio di Mathilda Ranch

    Nel 1913, alcune componenti dell’associazione di Varberg per il suffragio politico femminile mettono in scena una pièce teatrale; la fotografia è di Ranch.

  • La donna con cane e pappagallo di Anna Ollson

    Un ritratto in studio di una donna in posa con un cane e un pappagallo, concesso in prestito dal Värmlands museum.

Ideale per

  • Visite serali
  • Da soli
  • Per appassionati

Con i bambini

Il materiale didattico di Hasselblad per la mostra è pensato per ragazzi dai 15 anni in su. I bambini fino a 12 anni entrano gratis al Fotografiska.

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Crediti fotografici

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