novembre 2026
In novembre: nessuna nuova mostra, 3 in chiusura e altre 17 ancora in corso.

Museo Casa Estudio Diego Rivera y Frida Kahlo
Il design e l’avanguardia nella casa di Frida Kahlo: mobili in stile Bauhaus dello Studio Evolución di Gastón Chaussat, che Kahlo conservò, insieme a oggetti, modelli e fotografie.

Museo Nacional de Antropología · Gratis
«Toni e ombre»: 46 dipinti dell’artista afro-messicano Baltazar Castellano Melo, dedicati alle credenze, alle danze e alla vita di pesca della Costa Chica, nello stato di Guerrero. Galleria al primo piano; ingresso gratuito.

Museo Universitario Arte Contemporáneo (MUAC)
«Sentinelle» luminose animate da movimenti animali reagiscono in tempo reale ai segnali sismici provenienti da tutto il mondo, richiamando le credenze popolari sui presagi dei terremoti.

Museo Nacional de Antropología
Il Codex Azcatitlan, in prestito dalla Bibliothèque nationale de France, torna dopo quasi due secoli: il viaggio migratorio dei Mexica da Aztlan a Tenochtitlan, con facsimili del codice.

Museo Universitario Arte Contemporáneo (MUAC)
Un’installazione filmica a 13 canali che mette in scena i manifesti degli artisti, dal Futurismo e dal Dadaismo a Fluxus e Dogma 95, per interrogarsi sul ruolo dell’artista oggi.

Antiguo Colegio de San Ildefonso
Mostra («Intrecciate») presentata in collaborazione con Mextrópoli, 13° Festival di Architettura e Città di Città del Messico, visitabile al San Ildefonso fino ai primi di dicembre.

Museo Universitario Arte Contemporáneo (MUAC)
«From the Threshold»: artisti, collettivi e attivisti mettono in discussione la separazione politica tra natura e umanità, riconoscendo al mondo naturale sensibilità e spirito.

Museo Tamayo Arte Contemporáneo
«The Event of a Thread»: 16 artisti contemporanei raccontano le storie intessute nei tessuti. La mostra itinerante dell’ifa è arricchita da 10 opere tessili della collezione Tamayo.

Museo Anahuacalli
Le sculture in bronzo e metallo e gli interventi architettonici di Yeni Mao collegano lo stabilimento River Rouge di Ford, che influenzò i murales di Detroit di Rivera, alla pietra vulcanica dell’Anahuacalli.

Museo Tamayo Arte Contemporáneo
L’edificio brutalista del museo, progettato da González de León e Zabludovsky, viene riletto attraverso l’idea di «cosmotechnics» di Yuk Hui in occasione del suo 45º anniversario.

Museo Nacional de San Carlos
«La vita delle cose»: circa 140 nature morte, sculture, fotografie e oggetti dal XVI al XXI secolo, riletti attraverso la cultura materiale e la biografia degli oggetti.

Museo Jumex · Gratis
L’omaggio immersivo di Álvaro Urbano a Helen Fowler O’Gorman e al suo mondo botanico evoca la Casa Cueva di Juan O’Gorman nel Pedregal de San Ángel.

Museo Jumex · Gratis
«Tell Me Everything»: la prima grande mostra di Richard Prince in America Latina, con oltre 140 opere dagli anni Settanta in poi, tra cui le serie Cowboys, Girlfriends, Jokes e Cartoons.

Museo Jumex · Gratis
La prima mostra personale in Messico dell’artista peruviano Raúl Silva: video, archivi, pittura e scultura raccontano i cavi sottomarini delle telecomunicazioni e lo sviluppo del turismo a Cancún.

Museo Nacional de Arte (MUNAL)
«Messico: itinerario e meta» ripercorre il modo in cui pittori, fotografi, mappe e manifesti turistici contribuirono a costruire l’immagine del Messico come destinazione di viaggio nei primi decenni del Novecento.

Museo Franz Mayer
Modelli, prototipi e mestiere del design: come l’errore e la correzione guidano il processo progettuale. Inaugura le nuove gallerie Design and Process e Living Design Library.

Museo Universitario Arte Contemporáneo (MUAC)
«Nuestras escuchas» («I nostri ascolti»): l’artista guadalupense Minia Biabiany indaga l’eredità coloniale dell’avvelenamento da clordecone e i modi di ascoltare la terra e l’acqua.

Museo Tamayo Arte Contemporáneo
«Gli anni parigini»: gli artisti oaxaquegni Rufino Tamayo, Rodolfo Nieto e Francisco Toledo, i cui soggiorni a Parigi fusero l’arte preispanica e popolare con l’avanguardia.

Museo Franz Mayer
La Germania nella Colección Franz Mayer: in occasione del 40° anniversario del museo, una selezione di circa 300 opere tedesche raccolte dal suo fondatore, dagli scrittoi agli oggetti in argento e ai libri rari.

Museo Franz Mayer
Dürer: il primo artista virale. Le 36 stampe di Dürer del museo lo presentano sotto una nuova luce: come il primo artista capace di diffondere immagini su scala globale. La tecnologia interattiva invita a riscoprire il Rinascimento.
Ogni tanto due righe, quando apre qualcosa che merita.