In mostra: Città del Messico
Minia Biabiany, Nuestras escuchas al MUAC

Museo Universitario Arte Contemporáneo (MUAC) · Ciudad Universitaria, Coyoacán

Minia Biabiany. Nuestras escuchas

In corso5 settembre 2026 – 14 febbraio 2027·60 $

«Nuestras escuchas» («I nostri ascolti»): l’artista guadalupense Minia Biabiany indaga l’eredità coloniale dell’avvelenamento da clordecone e i modi di ascoltare la terra e l’acqua.

In una scena, alcune persone trasportano acqua in cesti, mettendo in atto il detto creolo chayé dlo an pannyé, usato per indicare qualcosa che non serve a nulla. In un’altra scavano la terra e vi seppelliscono dei vestiti: un riferimento diretto alle morti causate dal clordecone, il pesticida usato nelle piantagioni di banane della Guadalupa e della Martinica dagli anni Settanta agli anni Novanta, nonostante se ne conoscesse la tossicità.

Sala 3 ospita quattro opere di Minia Biabiany: un diagramma dei concetti alla base del suo lavoro, tracciato a gesso sulla parete; un’installazione video di 36 minuti realizzata con quattro persone dell’isola, tra cui una bambina di otto anni e una ricercatrice di fitochimica; sei capodogli in legno bruciato; e un film in bianco e nero di sette minuti. Si sentono voci per tutta la durata delle opere, ma nessuna parola o lingua riconoscibile: la voce diventa uno strumento che risponde all’acqua.

I due film durano complessivamente 43 minuti: calcola questo tempo se vuoi vederli per intero. Il biglietto costa 60 MXN; la domenica è ridotto della metà e il giovedì l’ingresso è gratuito dalle 18:00 alle 20:00.

Da non perdere

  • L’acqua trasportata in cesti

    Nel video principale, alcune persone trasportano acqua in cesti, mettendo in scena il detto creolo chayé dlo an pannyé, riferito a qualcosa che non serve a nulla.

  • I vestiti sepolti

    Cerca le scene in cui i vestiti vengono interrati: un riferimento diretto alle morti causate dall’avvelenamento da clordecone.

  • Sei capodogli in legno bruciato

    Sei sculture in legno carbonizzato hanno la forma di capodogli, una specie che vive al largo della Guadalupa ma è assente dai racconti e dalla memoria condivisa dell’isola.

  • Racconto breve con le onde

    Un video in bianco e nero di sette minuti in cui voci umane, senza parole riconoscibili, rispondono al suono delle onde.

  • Il diagramma tracciato a gesso

    La mappa dei concetti alla base del progetto di Biabiany, disegnata a gesso direttamente sulla parete di Sala 3.

Ideale per

  • Cultura low cost
  • Visite serali
  • Da soli
  • Per appassionati

Lascia perdere se

Ti servono parole per seguire un film: in nessuno dei due video si riconoscono parole o una lingua.

Con i bambini

I minori di 12 anni entrano gratis al MUAC. L’opera video principale affronta le morti causate dall’avvelenamento da pesticidi.

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Crediti fotografici

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