iMuseo Nacional de Antropología · Chapultepec / Polanco, Miguel Hidalgo
«Toni e ombre»: 46 dipinti dell’artista afro-messicano Baltazar Castellano Melo, dedicati alle credenze, alle danze e alla vita di pesca della Costa Chica, nello stato di Guerrero. Galleria al primo piano; ingresso gratuito.
Una delle opere più spettacolari è Triada, la personale reinterpretazione di Coatlicue realizzata da Baltazar Castellano Melo con terra rossa, carbone, acrilico, pastello a olio, legno di huanacastle e zanne di cinghiale. Castellano è nato a Cuajinicuilapa nel 1983; le 46 opere qui esposte provengono dalle comunità afro-messicane e indigene della Costa Chica, nello stato di Guerrero.
Il percorso si apre con tre opere che introducono l’artista, tra cui un autoritratto, e prosegue con le maschere: diavoli che rappresentano i defunti e gli antenati. Secondo le credenze della Costa Chica, il tuo «tono» è un doppio animale legato a te per tutta la vita, mentre le «sombras» sono quei diavoli. Le sezioni successive affrontano la religione e il conflitto, le credenze, le feste e la musica della costa, attraverso sculture, xilografie, acquerelli, disegni a carboncino su tela grezza e strumenti rielaborati.
L’ingresso è gratuito. La mostra è allestita nella galleria al primo piano del museo e resta aperta fino all’8 novembre. È nata dalla residenza dell’artista presso il museo; nel 2024 Castellano ha inoltre dipinto un murale nelle sale etnografiche.
Triada
Cerca una Coatlicue reinterpretata in terra rossa, carbone e legno di huanacastle, tempestata di zanne di cinghiale.
La camaronera
Una figura femminile accanto a forme animali, disegnata a carboncino su tela grezza: materiali che l’artista lega alla sua infanzia sulla costa.
Le maschere dei diavoli
Maschere dei diavoli che, secondo le credenze della Costa Chica, sono i defunti e gli antenati che si muovono nella regione.
Se cerchi archeologia preispanica, tieni presente che la mostra presenta il lavoro di un artista contemporaneo sulla cultura viva della Costa Chica.