iMAC/CCB – Museum of Contemporary Art and Architecture CentreBelém
L’artista franco-algerino Neïl Beloufa costruisce un percorso in cui i visitatori interagiscono con gli oggetti e giocano attraverso i capitoli di un videogioco dal vivo.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Nel 2015, un sondaggio negli Stati Uniti chiedeva se l’America dovesse bombardare Agrabah: circa un terzo degli intervistati rispose di sì. Agrabah è la città di Aladdin. Neïl Beloufa ha costruito Algospeak, un ambiente immersivo, a partire da quella risposta: l’opera esplora quanto facilmente una finzione possa cominciare a sembrare un fatto.
È la prima mostra in Portogallo dell’artista franco-algerino e si articola in due parti al piano -1. La seconda, Portrait Shop, è realizzata da Ebb.Global, lo studio di tecnologia e design fondato da Beloufa. Vi si entra come in un parco dei divertimenti algoritmico, costruito sull’estetica dei videogiochi e sui trucchi con cui l’industria dell’intrattenimento cattura l’attenzione.
Entrambe le parti sono spazi da attraversare, non opere appese alle pareti. L’ingresso è compreso nel biglietto del museo, che costa 15 euro; per i residenti in Portogallo è gratuito la domenica fino alle 14. L’inaugurazione, il 2 dicembre alle 19, è gratuita; alle 18, nell’auditorium, si terrà un incontro con Beloufa e la curatrice Marta Mestre.
Un sondaggio del 2015 rilevò che circa un terzo degli americani era favorevole a bombardare Agrabah, la città di Aladdin. Neïl Beloufa ha costruito un ambiente immersivo a partire da quel risultato, affiancandogli un parco divertimenti ispirato ai videogiochi, realizzato dal suo studio. Il direttore del MAC/CCB lo propone ai giovani.
Algospeak
Da non perdere: un ambiente immersivo ispirato al sondaggio del 2015 in cui gli americani si dichiararono favorevoli a bombardare Agrabah, la città immaginaria di Aladdin.
Portrait Shop
Il parco dei divertimenti algoritmico in cui si entra, creato da Ebb.Global e ispirato ai videogiochi e ai dispositivi con cui l’industria dell’intrattenimento cattura l’attenzione.
L’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 6 anni; dai 7 ai 18 anni è previsto uno sconto del 20%. Il direttore del MAC/CCB ha detto che l’opera di Beloufa, ispirata ai videogiochi, è pensata per raggiungere i giovani.
iMAAT – Museum of Art, Architecture and Technology
iMAAT – Museum of Art, Architecture and Technology
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