iMAAT – Museum of Art, Architecture and TechnologyBelém
Quasi 200 dipinti, disegni e sculture mai esposti, realizzati per la Oval Gallery del MAAT, in cui uno degli artisti portoghesi più noti si confronta con i maestri dell’arte post-rinascimentale.
In Ecce Homo, un dipinto del 2025, Pedro Cabrita Reis si mette nei panni di Cristo mentre viene presentato alla folla. Per questa mostra, l’artista nato a Lisbona ha realizzato quasi 200 opere nel 2025 e nel 2026, tutte inedite.
Le opere occupano la Oval Gallery del MAAT: dipinti, disegni, sculture e collage che si confrontano con l’arte occidentale dal Rinascimento al modernismo. C’è una Pietà rielaborata, ci sono monumentali tele rosse con Adamo ed Eva, disegni che rimandano a Rodin e Nymphaea Redux, una sequenza panoramica di 28 dipinti ispirata a Monet. Ventotto dipinti in un’unica sequenza richiedono più impegno di una galleria fotografica piena di scatti dello stesso tramonto sul Tago, fatti dal tram 15E.
L’ingresso costa 16 €, oppure 12 € per i residenti in Portogallo. Il MAAT è chiuso il martedì. Sono previste visite guidate per tutta la durata della mostra; sul sito del MAAT è disponibile una guida in PDF.
Quasi 200 dipinti, disegni e sculture, mai esposti prima, realizzati per la Oval Gallery, in cui Cabrita Reis si confronta con i maestri dell’arte post-rinascimentale.
Nymphaea Redux
Una sequenza panoramica di 28 dipinti, ispirata al modo in cui Monet affrontava il paesaggio.
Doppia Pietà
Una rielaborazione dell’immagine della Vergine e di Cristo, qui raffigurati in Doppia Pietà #3 (2026).
Ecce Homo
Gesù viene presentato alla folla, con l’artista stesso nel ruolo di Cristo.
Adamo ed Eva (versione riveduta)
Monumentali tele rosse che riprendono la caduta e la salvezza.
Capricci
Una serie di piccoli paesaggi intimi.
iMAC/CCB – Museum of Contemporary Art and Architecture Centre
iMAC/CCB – Museum of Contemporary Art and Architecture Centre
iMAC/CCB – Museum of Contemporary Art and Architecture Centre