iMAAT – Museum of Art, Architecture and TechnologyBelém
Un’esperienza in realtà mista con visore, attraverso la morte e la rinascita, diretta e musicata da Paulo Furtado (The Legendary Tigerman). Le sessioni durano dai 15 ai 18 minuti, sono aperte a un massimo di 6 persone e richiedono la prenotazione.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
All’interno della MAAT Central, nell’antica Centrale elettrica do Tejo, indossi un visore per la realtà mista e, per 15-18 minuti, il confine tra la sala in cui ti trovi e ciò che esiste solo in formato digitale comincia a sfumare. L’esperienza è diretta e musicata da Paulo Furtado, musicista portoghese che incide con il nome The Legendary Tigerman.
L’opera è concepita come un rito di passaggio tra la morte e la rinascita. Attraversi una sequenza di spazi e paesaggi sonori con cui puoi interagire, invece di osservarli a distanza. La sceneggiatura è di Eduardo Brito, regista che ha adattato il romanzo A Sibila di Agustina Bessa-Luís; la tecnologia è di Yolanda Correia, che ha lavorato a Stranger Things VR.
Ogni sessione accoglie al massimo sei persone e va prenotata in anticipo. A metà ottobre MAAT non aveva ancora aperto le prenotazioni né pubblicato il prezzo: prima di organizzare la visita, controlla la pagina dei biglietti.
Circa 18 min
iMAC/CCB – Museum of Contemporary Art and Architecture Centre
iMAC/CCB – Museum of Contemporary Art and Architecture Centre
iMAC/CCB – Museum of Contemporary Art and Architecture Centre