iMAAT – Museum of Art, Architecture and TechnologyBelém
Un’installazione sonora composta da una decina di oggetti metallici risonanti, simili a foglie, realizzata per la Project Room del MAAT dal musicista e artista visivo lisboeta.
Le foglie metalliche esposte in questa sala provengono da uno strumento francese degli anni Cinquanta. Il Cristal Baschet si suona facendo scorrere le dita bagnate lungo bacchette di vetro; risonatori in alluminio a forma di petalo amplificano il suono. João Pimenta Gomes, musicista lisboeta, ha conservato soltanto i risonatori, ne ha realizzati una decina e li ha collegati per riprodurre voci registrate e rielaborate da lui stesso.
Entrando nella Project Room della MAAT Gallery, ci si trova circondati da foglie che fungono da altoparlanti. L’artista ne ha disposto gli angoli e le distanze in modo che ogni voce confluisca nella successiva: la guida del museo le definisce «un coro cromato». Il critico Vítor Belanciano ha scritto che vedere e ascoltare diventano esperienze quasi indistinguibili.
L’installazione occupa una sola sala, attraversata da un suono continuo: vale la pena ascoltarla con calma, anziché limitarsi a passarci. L’ingresso è incluso nel biglietto della MAAT, che costa 16 € o 12 € per i residenti in Portogallo; il museo è chiuso il martedì. La guida si apre osservando che, se «l’alba dell’era dell’Acquario» non vi fa venire in mente una canzone, probabilmente siete troppo giovani per cogliere il riferimento del titolo.
I risonatori a forma di foglia
Una decina di foglie in alluminio ispirate ai risonatori a forma di petalo del Cristal Baschet, ciascuna concepita per funzionare da altoparlante, non solo da scultura.
Il coro cromato
Voci registrate e rielaborate dall’artista stesso, diffuse attraverso il metallo fino a confondersi ciascuna con la voce della foglia accanto.
La disposizione
Osservate gli spazi tra gli elementi: l’artista ha stabilito ogni distanza e ogni angolazione perché le voci continuino a confluire l’una nell’altra.
Preferisci guardare gli oggetti anziché ascoltarli: qui c’è una sola sala di foglie metalliche sonore.
iMAC/CCB – Museum of Contemporary Art and Architecture Centre
iMAC/CCB – Museum of Contemporary Art and Architecture Centre
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