febbraio 2027
In febbraio: una nuova mostra, 12 in chiusura e altre 33 ancora in corso.

Technisches Museum Wien (Vienna Technical Museum)
Una mostra speciale articolata su cinque piani dedicata all'economia circolare: come ripensare alimentazione, abbigliamento, abitare e tempo libero fin dall'origine del prodotto, attraverso progetti pionieristici come i tessuti a base di alghe.

mumok – Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien
Una mostra in cinque atti articolata su cinque livelli, costruita attorno all'installazione del 1972 di Kate Millett, che riunisce circa 400 opere della collezione, prestiti e nuove commissioni attorno all'atto del guardare.

Kunsthalle Wien
Mostra congiunta dei vincitori del premio 2026, neolaureati dell'Academy of Fine Arts e dell'University of Applied Arts di Vienna. Presso la sede di Karlsplatz.

Kunst Haus Wien – Museum Hundertwasser
Mostra principale della Klima Biennale Wien: 13 artisti internazionali, tra cui Cecilia Vicuña e Kapwani Kiwanga, esplorano i temi delle sementi, della perdita e della rigenerazione attraverso scultura, installazioni, fotografia e video.

Albertina
La prima mostra dedicata alle artiste della collezione dell'Albertina, dalle xilografie conventuali medievali alle prime testimonianze dell'arte femminista degli anni Settanta.

State Hall of the Austrian National Library (Prunksaal)
Lettere, doni e ritratti svelano la vita quotidiana dell'imperatore Francesco II/I e dell'imperatrice Maria Teresa dietro la facciata idilliaca, tra pressioni dinastiche e la minaccia della guerra.

Vienna Secession (Secession)
L'artista giapponese Yoshinori Niwa, di stanza a Vienna, mette in scena opere partecipative e performative che interrogano le dinamiche di potere, il coinvolgimento del pubblico e la società.

Vienna Secession (Secession)
L'artista di Los Angeles Beaux Mendes interroga i legami tra pittura di paesaggio, potere e colonialismo attraverso dipinti e sculture realizzati durante una residenza a Vienna.

Albertina
I paesaggi allucinati e febbricitanti della pittrice statunitense Shara Hughes: fiori giganti, boschi incantati e tramonti fiammeggianti in un tripudio di colori fauvisti ed espressionisti.

Leopold Museum
Oltre 100 fotografie nel segno della lucida sobrietà della Nuova Oggettività, da Renger-Patzsch, Sander e Blossfeldt fino ad autori austriaci come Trude Fleischmann.

Vienna Secession (Secession)
L'artista polacca Iza Tarasewicz realizza grandi installazioni modulari a partire da materiali di recupero, traendo ispirazione dalla filosofia, dalla fisica quantistica e dalla teoria del caos.

Heidi Horten Collection
La prima grande retrospettiva dedicata all'artista e filosofa austriaca: sculture, dipinti, disegni, film e un'installazione site-specific sulla terra come custode di storia, vita e memoria.

Belvedere 21
Dall'avanguardia femminista a oggi, le artiste affrontano questioni sociali, di genere ed ecologiche, ricollegandosi alla storica mostra del 1985 Kunst mit Eigen-Sinn.

Belvedere 21
La sesta edizione della biennale Civa: cinque artisti internazionali si ribellano alla velocità e all'ottimizzazione sfrenata, tra talk, proiezioni e performance dal vivo.

Kunst Haus Wien – Museum Hundertwasser
Mostra personale nella Project Room Garage sul mare come legame tra le isole, la migrazione e la crisi ecologica. Inaugura il ciclo Aqua, dedicato all’acqua in movimento.

MAK – Museum of Applied Arts
Circa 150 scatole di montaggio che raccontano un secolo di storia del giocattolo, dal legno al metallo fino alla galalite e ai Lego, con otto postazioni interattive per mettersi alla prova e costruire.

Jewish Museum Vienna (Jüdisches Museum Wien)
Nella Dorotheergasse Project Space: l’installazione di Nives Widauer dedicata alla arpista Steffy Goldner, cresciuta a Vienna, proiettata su una custodia storica per arpa.

Wien Museum
Una storia culturale del colore raccontata attraverso circa 350 capi della collezione di moda del Wien Museum, esplorando il colore come simbolo di status, emozione e identità.

Weltmuseum Wien
Una mostra del KHM sull’omicidio irrisolto legato a una tomba ottagonale a Efeso, sullo sfondo di Cleopatra, Cesare, Marco Antonio e Augusto. Alla Neue Hofburg.

Upper Belvedere
La videoinstallazione di Asta Gröting mostra oggetti quotidiani deformati che fluttuano al rallentatore in un cielo estivo di un blu profondo, allestita nella Carlone Hall dell'Upper Belvedere.

Albertina Modern
Retrospettiva in occasione dell'ottantesimo anniversario della nascita di Franz West, incentrata sui suoi Passstücke («adattabili»): sculture concepite per essere indossate e manipolate, capaci di dissolvere i confini tra arte e vita quotidiana.

Technisches Museum Wien (Vienna Technical Museum)
Diari, fotografie e mappe provenienti dal lascito di Alois Negrelli raccontano il ruolo dell’Austria nella costruzione del Canale di Suez e nelle reti coloniali. La mostra è allestita all’interno di Material Worlds.

Jewish Museum Vienna (Jüdisches Museum Wien)
Al Museum Judenplatz: come, dopo il 1938, Vienna privò gli ebrei dei loro diritti e li costrinse a lasciare la città, e le vite di chi riuscì a fuggire.

Kunsthistorisches Museum Wien
Ceramiche ruvide e asimmetriche per la cerimonia del tè, provenienti da Bizen, Hagi e Shigaraki, realizzate da generazioni di famiglie di maestri ceramisti e provenienti dalla collezione Heinz Slunecko.

mumok – Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien
L’opera partecipativa del 1963 di Allan Kaprow, in cui i visitatori ridispongono i mobili, è il fulcro di una mostra dedicata all’azione collettiva e al museo come atelier temporaneo.

MAK – Museum of Applied Arts
La 21ª edizione dei migliori manifesti di Germania, Austria e Svizzera: dalla grafica d’autore sperimentale al corporate design. Al MAK Plakat Forum.

Theatermuseum (Palais Lobkowitz)
Una mostra del KHM a Palais Lobkowitz incentrata sul Ritratto di vecchio, recentemente attribuito a Gian Lorenzo Bernini, affiancato da circa dieci prestiti internazionali.
Sigmund Freud Museum
Gli ultimi mesi della famiglia Freud nella Vienna nazista: l'esproprio dei beni di Sigmund e Alexander Freud e l'assassinio delle loro quattro sorelle, raccontati attraverso documenti di recente acquisizione.

Architekturzentrum Wien (Az W)
Lo studio KOSMOS architects analizza le strutture temporanee che permettono alle città di continuare a funzionare – dai cantieri edili ai lavori di manutenzione –, rivelandone il potenziale in termini di efficienza e capacità di adattamento.

Weltmuseum WienGratis
Uno spazio partecipativo in cui comunità provenienti da tutta Vienna riflettono sul mondo e sul museo insieme a tre artisti invitati. Ingresso gratuito.

Heidi Horten Collection
Mostra in una vetrina sulla scarpa femminile come oggetto feticcio, superficie di proiezione e terreno di critica femminista: le stampe di scarpe di Andy Warhol accanto alle opere di Birgit Jürgenssen, Gudrun Kampl e Sylvie Fleury.

Weltmuseum Wien
Fotografie di mercanti d'armi di inizio Novecento, oggetti di collezione e arte contemporanea ripercorrono il commercio globale di armi, mettendo in discussione i miti coloniali legati agli armamenti «primitivi».

Natural History Museum Vienna (Naturhistorisches Museum Wien)
Presso la sede del Narrenturm del NHM (Spitalgasse 2, 1090), una mostra dedicata all'elettropatologia: le ricerche pionieristiche condotte a Vienna, gli effetti dell'elettricità sul corpo umano, il primo soccorso e la prevenzione.

Albertina
Omaggio ad Arnulf Rainer (1929-2025), innovatore austriaco intransigente le cui radicali sovrapitture degli anni Cinquanta hanno spinto l'arte pittorica fino ai suoi limiti estremi.

MAK – Museum of Applied Arts
La scenografa Anna Viebrock allestisce gli oggetti della collezione del MAK del periodo 1918-1938 come un esperimento domestico, esplorando il modo in cui l'abitare e gli interni hanno trasformato Vienna dopo la Prima guerra mondiale.

Wien Museum
L'influenza della città natale su Franz West, con un focus sugli anni della sua formazione, dalla fine degli anni Sessanta ai primi anni Ottanta. L'inaugurazione si tiene in contemporanea con un'altra mostra dedicata a West all'Albertina Modern.

Kunsthalle Wien
La prima personale austriaca di Magali Reus presenta sculture simili a recipienti, che combinano fusione, forgiatura, vimini e ricamo con procedimenti industriali. Al MuseumsQuartier.

Jewish Museum Vienna (Jüdisches Museum Wien)
Alla Dorotheergasse: come studiosi e avventurieri ebrei viennesi del XIX secolo contribuirono a plasmare gli studi sull’Oriente e sull’Islam, mentre cercavano le proprie origini.

mumok – Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien
Un progetto cinematografico e sonoro immersivo che si sintonizza sulle voci inudibili del pianeta, dagli infrasuoni e dalle risonanze sismiche fino alla comunicazione animale e vegetale.

Weltmuseum Wien
Reperti provenienti dai depositi del Weltmuseum che raramente, o forse mai, sono stati esposti al pubblico, accompagnati dai racconti sulla loro origine e sul loro significato.

Natural History Museum Vienna (Naturhistorisches Museum Wien)
La mostra per l'anniversario ripercorre l'evoluzione di una collezione imperiale passata da 30.000 a 30 milioni di reperti, gettando uno sguardo critico sugli aspetti più controversi dell'attività collezionistica e delle esplorazioni scientifiche.

Natural History Museum Vienna (Naturhistorisches Museum Wien)
Genetica e archeologia rivelano i legami familiari in due cimiteri dell’alto Medioevo nei pressi di Vienna e raccontano il periodo delle migrazioni attraverso le vite delle persone comuni. Hall 21.

Dom Museum Wien
Lo stretto eppure ambivalente legame tra l'uomo e l'animale, dal Medioevo a oggi, attraverso le opere di Goya, Ensor, Maria Lassnig, VALIE EXPORT e Graciela Iturbide.

Technisches Museum Wien (Vienna Technical Museum)
Fibra, funzione, moda: una mostra speciale che scompone i tessuti dei nostri abiti in fibre, filati e trame, spaziando dai manufatti dell'Ottocento fino all'odierna sovrapproduzione e al problema dei rifiuti tessili.

Sigmund Freud Museum
Un monumentale trittico murale realizzato per lo Showroom Berggasse 19, che raffigura mondi interiori e pone al centro l’uovo in rete metallica di Jane McAdam Freud, adagiato su una poltrona.
Ogni tanto due righe, quando apre qualcosa che merita.