iBelvedere 21Landstraße
La sesta edizione della biennale Civa: cinque artisti internazionali si ribellano alla velocità e all'ottimizzazione sfrenata, tra talk, proiezioni e performance dal vivo.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
La gemella di Silke Grabinger non è mai nata. In QUANTWIN, realizzata quest’anno insieme a Civa, che l’ha coprodotta, torna sotto forma di robot morbido attaccato al suo corpo: una partner interattiva creata con Creative Robotics presso la University of the Arts London.
Grabinger è una delle cinque artiste della sesta edizione di Civa, il festival di arte digitale e ibrida di Belvedere 21, dedicato quest’anno alla velocità. Il termine scelto dal museo, postaccelerazione, indica che l’accelerazione è ormai l’impostazione predefinita; le cinque artiste sono state selezionate per opere che rifiutano di ottimizzare. Si incontra una creatura in stile Tamagotchi nutrita dalle emozioni del pubblico, un’installazione sul tracciamento oculare e sui paesaggi sfruttati per estrarre i materiali dei nostri dispositivi, e un videogioco in cui chi gioca fallisce di proposito. Una mostra contro la fretta, in una città dove nei caffè si può sorseggiare una Melange per due ore.
In programma anche talk, proiezioni cinematografiche e performance dal vivo. L’ingresso costa 12 €, 8 € per gli studenti sotto i 26 anni e per gli over 65; è gratuito per gli under 19. Il giovedì l’edificio resta aperto fino alle 21.
Silke Grabinger, QUANTWIN
Cerca il gemello robotico morbido indossato dall’artista, che prende il posto del fratello o della sorella persi prima della nascita.
Letta Shtohryn, Chuly? Chuly
Chi gioca continua a fallire in un videogioco progettato per questo, guidato da una storia distorta da ChatGPT e raccontata da una donna che un tempo vide dei giganti; il titolo ucraino significa «Hai sentito? Abbiamo sentito».
Kyriaki Goni, The distance between our eyes
Stampe, ceramiche, disegni e video collegano il tracciamento oculare alla base dell’economia dell’attenzione ai paesaggi sfruttati per estrarre i materiali con cui si fabbricano i dispositivi.
Eyez Li, TamagotchU
Una creatura dotata di intelligenza artificiale, ispirata al Tamagotchi, che reagisce in tempo reale ai dati emotivi del pubblico e funziona su piccoli dispositivi a basso consumo, anziché nel cloud.
Ingresso gratuito per gli under 19.