iMuseu Nacional de História Natural e da CiênciaPríncipe Real
Installazione di lunga durata sull’impatto dell’umanità sul pianeta: 90 mammiferi provenienti da tutto il mondo occupano la sala, ripercorrendo trasformazioni e perdite dalla documentazione fossile ai giorni nostri.
Appena entrati ci si trova davanti a una parete di animali disposti attorno a un grande cilindro. Circa 90 mammiferi sono rivolti verso l’esterno: da qualunque parte lo si percorra, c’è sempre uno sguardo che ricambia il nostro. Una lince europea colta a metà balzo, un orso Kodiak con gli artigli sfoderati, un lupo nero con la bocca aperta, come se ululasse. Il reporter di Público ha trovato quegli sguardi così diretti da sembrare interrogativi. A Príncipe Real, è l’unico posto in cui a essere osservati siete voi.
È proprio questo il punto. La sala, dalle pareti biancastre, ruota attorno a una domanda: che cosa hanno cambiato gli esseri umani? Ripercorre trasformazioni e perdite dalla documentazione fossile a oggi. Evoca la possibilità di una nuova estinzione, per poi indicare altri futuri possibili. Come recita il museo: siamo parte di questa storia e, al tempo stesso, una sua conseguenza.
È un’installazione di lunga durata, compresa nel biglietto del museo: 6 €, 15 € per una famiglia; ingresso gratuito per i bambini dai 2 ai 10 anni e per tutti la domenica dalle 10:00 alle 13:00. Chiuso il lunedì.
Il cilindro degli animali
Circa 90 mammiferi provenienti da diverse parti del mondo sono disposti uno sopra l’altro attorno a un cilindro centrale, tutti rivolti verso l’esterno: per osservarli, si finisce per girargli intorno.
La lince in balzo
Sulla superficie del cilindro, cercate la lince europea colta a metà salto.
L’orso Kodiak
Un orso Kodiak, con gli artigli sfoderati, fissa dritto chiunque gli passi intorno.
Il lupo nero
Cercate il lupo nero con la bocca aperta, in posa come se stesse ululando.
Ingresso gratuito per i bambini dai 2 ai 10 anni. Il biglietto famiglia, per due adulti con bambini sotto i 17 anni, costa 15 €.
iFundação Arpad Szenes – Vieira da Silva
iAtelier-Museu Júlio Pomar
iCasa Fernando Pessoa