iFundação Arpad Szenes – Vieira da SilvaAmoreiras / Rato
Il terzo ciclo espositivo del museo per il 2026 accende i riflettori su Arpad Szenes, presentando una nuova selezione di opere provenienti dalla collezione della fondazione.
Si comincia al piano terra, tra incisioni astratte degli anni Trenta. Nel 1983 Szenes tornò su una di queste: Le Couple (Marie-Hélène), due corpi avvinti in uno spazio suddiviso in piani. La donna è Maria Helena Vieira da Silva, sua moglie per 55 anni e, racconta il curatore, il soggetto che dipinse più spesso.
Al piano superiore, sei sezioni spaziano dagli autoritratti a carboncino realizzati subito dopo la Prima guerra mondiale, alle coppie surrealiste che si fondono con una sedia, fino a una sala conclusiva dai toni chiari, tra mare e cielo. Le tele più grandi sono state lasciate fuori di proposito. Il direttore Nuno Faria vuole che lo si guardi «come se si vedesse un artista nuovo». Il suo nome campeggia per primo sull’insegna del museo, eppure questa è la sua prima grande mostra personale in Portogallo da 20 anni.
I biglietti costano 7,50 €, mentre l’ingresso è gratuito la domenica, per gli under 25 e per i residenti a Lisbona. Aperto da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 18:00.
In Le Couple, Arpad Szenes e Vieira da Silva si fondono in una sedia, mentre fa capolino un occhio di lei. Sul cartello del museo il suo nome viene prima, eppure questa è la sua prima grande mostra personale in Portogallo da vent’anni.
Le Couple, fusi con una sedia
Nella sezione Metamorphoses, Arpad e Vieira si fondono con una sedia in un unico corpo; spunta un occhio di lei. Faria la definisce forse il capolavoro della serie.
Vieira dipinge gli impiccati
Un disegno a inchiostro del 1944, realizzato a Rio, mostra Vieira al lavoro su un dipinto con figure impiccate, che nessuno ha più visto da allora.
Gli autoritratti degli anni Venti
La prima sezione, Obra ao Negro, è composta soprattutto da autoritratti a carboncino e in inchiostro di china, appesi accanto a disegni di alberi e foreste bruciate.
Vieira addormentata tra le farfalle
Cerca Vieira distesa nel mezzo di una metamorfosi da bruco a farfalla: Szenes la ritrasse addormentata più e più volte.
La sala Irisdescências
L’ultima sala raccoglie dipinti degli anni Sessanta e Settanta, dai colori tenui: distese di mare e cielo, ormai senza figure.
Cerchi tele di grandi dimensioni: la mostra si concentra volutamente sulle opere di piccolo e medio formato.
Gli under 25 entrano gratis, quindi le famiglie pagano solo gli adulti: 7,50 € a testa, oppure nulla la domenica.
iMuseu Nacional de História Natural e da Ciência
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