iIl museo nazionale di storia naturale e della scienza dell’Università di Lisbona occupa gli spazi dell’antica Escola Politécnica, in Rua da Escola Politécnica, accanto all’Orto Botanico di Lisbona. Le sue collezioni, raccolte nell’arco di più di 250 anni, spaziano dalla zoologia all’antropologia, dalla geologia alla botanica e alla storia della scienza. Tra i punti di maggiore interesse figurano il Laboratorio Chimico ottocentesco, restaurato, e il suo anfiteatro; i fossili di Allosaurus di Entre Dinossáurios; un percorso interattivo dedicato alla fisica storica; e un programma a rotazione di mostre temporanee.

Sei secoli di illustrazione portoghese di storia naturale, presentati insieme a esemplari e modelli, per esplorare immagini create tanto per affascinare quanto per comunicare la scienza.

Un percorso immersivo di 1.200 m² attraverso dieci ecosistemi portoghesi: salite su una montagna, scendete in una grotta e immergetevi nell’oceano, tra piante, animali e fossili.

Una lettura decoloniale di fotografie e oggetti scientifici provenienti dalle spedizioni portoghesi di geodesia e antropologia nei territori colonizzati, dalla fine del XIX secolo al 1974.

Installazione di lunga durata sull’impatto dell’umanità sul pianeta: 90 mammiferi provenienti da tutto il mondo occupano la sala, ripercorrendo trasformazioni e perdite dalla documentazione fossile ai giorni nostri.

I fossili di Allosaurus portati alla luce ad Andrés (Pombal) restituiscono l’immagine di un ecosistema di 150 milioni di anni fa: dagli scavi e dalla preparazione in laboratorio fino ai dinosauri da cui si sono evoluti gli uccelli.

Circa 60 moduli interattivi dedicati alla meccanica, alle onde, all’elettromagnetismo, all’ottica, alla fisica moderna e alla percezione, accanto a storici strumenti scientifici.

Un unico oggetto, lo spettrometro di massa MS-902 «Ophelia» utilizzato presso la University of Lisbon, dà avvio a una riflessione sulla struttura invisibile della materia, sulla scienza e sulla poesia.

Il Laboratorio Chimico ottocentesco, forse l’ultimo grande laboratorio didattico e di ricerca ancora esistente in un’università europea, ospita una delle principali collezioni di chimica d’Europa.

Oltre 1.000 reperti, tra rocce, fossili, uccelli e mammiferi montati, conchiglie, insetti, fogli d’erbario e raccolte in liquido, provenienti dai depositi del museo, che custodiscono 1,3 milioni di oggetti.
Rua da Escola Politécnica 56/58, 1250-102 Lisboa, Portugal
Fermata più vicina: Rato (metropolitana, linea gialla) e Tram 24 (fermata di fronte al museo)
Vedi sulla mappaChiuso 1 dicembre
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Ingresso gratuito la domenica dalle 10:00 alle 13:00. I biglietti costano meno se acquistati online; disponibile il biglietto combinato museo + Jardim Botânico de Lisboa.
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