Casa Fernando PessoaCampo de Ourique
Questa mostra si è conclusa.
Un’opera della collezione d’arte dell’istituzione esce dai depositi: O Banqueiro Anarquista di Mário Botas, ispirata al racconto di Pessoa, presentata dalla curatrice Susana Pomba.
Sito del museoIl banchiere si appoggia a un ombrello e a una sedia con il sedile di velluto; tiene un giornale sotto il braccio e una mano in tasca, mentre qualcosa di simile a un cavallo irrompe attraverso i pantaloni. Mário Botas lo disegnò nel 1982, ad acquerello e inchiostro di china, ispirandosi al racconto del 1922 in cui Fernando Pessoa narra di un banchiere che spiega a lungo come possa essere anche anarchico.
È una delle opere della collezione della casa, tirata fuori dai depositi e accompagnata da un opuscolo in inglese della curatrice Susana Pomba. Ci si avvicina per cercare ciò che lei indica: una linea lungo il naso del banchiere, che gli divide il volto; la stessa linea che Botas tracciò una volta sul proprio viso in una fotografia. Se possedete l’edizione tascabile di Relógio d'Água, lo avete già incontrato: questo disegno è sulla copertina, senza il codice a barre.
È un unico disegno, esposto durante la visita alla casa e compreso nel biglietto da 5 €, da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 18:00, fino al 18 ottobre.
Il cavallo nei pantaloni
Cercate la creatura simile a un cavallo che sembra spuntare da tra le gambe del banchiere e farsi strada attraverso il tessuto dei pantaloni: uno dei ricorrenti tratti di Botas, a metà tra l’umano e l’animale.
Il volto diviso
Osservate la testa calva e rubiconda, con gli occhi storti: una linea scende lungo il naso e divide il volto in due, come Botas fece con il proprio in una fotografia di ritratto, tracciandovi una linea d’inchiostro.
Ciò che il banchiere porta con sé
Cercate l’ombrello e la sedia con il sedile di velluto a cui si appoggia, il giornale sotto il braccio, la mano in tasca, una casa e strisce verdi e rosse che la curatrice interpreta come forse la bandiera portoghese.
Cercate una mostra completa: si tratta di un solo disegno, esposto nell’ambito della visita alla casa.
iFundação Arpad Szenes – Vieira da Silva
iMuseu Nacional de História Natural e da Ciência
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