iBerlinische GalerieKreuzberg
Un programma video di Creamcake che esplora come il reale e l’inventato si confondano, attraverso opere di quattro artisti dedicate al potere, all’identità e alla critica istituzionale.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Teresa Barnwell ha trascorso gli ultimi giorni prima delle elezioni statunitensi del 2016 lavorando come sosia di Hillary Clinton, seguita dalla telecamera di Simone C Niquille. Quel film è uno dei quattro che la piattaforma berlinese Creamcake porta all’IBB Video Space per il suo festival 3hd. In ciascuno, una persona, reale o inventata, si confronta con lo Stato, la folla, la telecamera o un’istituzione.
Si assiste a quattro opere brevi, per un totale di 73 minuti. In Ultimate Vatos (23 min.) di Sara Sadik, Zabuza viene addestrato a diventare l’«uomo definitivo» nell’ambito di un programma militare immaginario. This Suffocating Now (16 min.) di Vika Kirchenbauer, realizzato quest’anno, accosta la sua esperienza di discriminazione di genere in ambito medico a immagini di proteste e materiali d’archivio. Simona Andrioletti ha ripreso con uno smartphone le immagini trovate, filmando lo schermo di un computer: così, l’atto di guardare diventa parte dell’opera.
L’ingresso è incluso nel biglietto del museo: 14 € (ridotto 7 €, gratuito per i minori di 18 anni); il primo mercoledì del mese costa 7 € per tutti. Il programma è inoltre disponibile in streaming online su 3hdTV. L’inaugurazione è il 29 ottobre alle 18. Chiuso il martedì.
La sosia di Hillary Clinton
In The Fragility of Life (24 min.), Teresa Barnwell interpreta Hillary Clinton negli ultimi giorni prima delle elezioni del 2016: una riflessione su chi possiede un volto.
L’addestramento di Zabuza
Ultimate Vatos (23 min.) di Sara Sadik segue Zabuza tra isolamento, sorveglianza e prove fisiche nell’ambito di un programma militare immaginario; la sua stessa voce fuori campo svela la paura che si cela sotto la superficie.
This Suffocating Now
Il video del 2026 di Vika Kirchenbauer (16 min.) alterna riprese realizzate da lei durante proteste e nella vita quotidiana a materiali d’archivio, tracciando parallelismi con gli anni precedenti al 1933.
Uno schermo ripreso da uno schermo
Defence (10 min.) di Simona Andrioletti è un collage di immagini trovate che mostra persone mentre cercano, senza riuscirci, di difendersi; le immagini sono state riprese con uno smartphone puntato verso un monitor.
Ingresso gratuito per i minori di 18 anni. I film affrontano temi come la violenza, la sorveglianza, la discriminazione e il fascismo.
iJewish Museum Berlin
iJewish Museum Berlin
iTopography of Terror