iMACBA – Museu d'Art Contemporani de BarcelonaRaval
L’opera sonora site-specific di Edwin van der Heide, che dal luglio 2024 registra i suoni ambientali di Plaça dels Àngels e li riproduce restituendo un ritratto sonoro in continua evoluzione della piazza.
Ogni ora, un microfono sulla facciata del Centre for Research and Documentation del MACBA registra un minuto di Plaça dels Àngels: voci, camion della nettezza urbana, skateboard, tuoni, ogni tanto un grillo o un elicottero. Lo fa dal luglio 2024 e continuerà fino al luglio 2027.
Si esplora questo archivio attraverso un’interfaccia web che rappresenta il tempo come una spirale. Riascoltando un’ora, un giorno, una settimana, un mese o un anno a velocità diverse, emergono schemi che in tempo reale non si riescono a cogliere. Accanto ai suoni della piazza si ascoltano registrazioni della foresta amazzonica nei pressi di Manaus, realizzate con scienziati della Federal University of Amazonas. Da decenni gli skater filmano questa piazza; qui, però, anche il camion della nettezza urbana ha lo stesso spazio.
È un’unica opera sonora, da esplorare in autonomia, senza altro da guardare che la spirale. Si può ascoltare nello spazio espositivo del museo con un biglietto generale del MACBA, gratuito per gli under 16 e dal giovedì al sabato a partire dalle 18, oppure online sulla pagina dell’opera sul sito del MACBA. È visitabile fino al 17 gennaio 2027.
La spirale
Sullo schermo il tempo prende la forma di una spirale: scegli un percorso e ascolta un’ora, un giorno, una settimana, un mese o un anno della piazza a velocità diverse.
La colonna sonora della piazza
Registrazioni di un minuto, effettuate allo scoccare di ogni ora, di giorno e di notte: voci, camion della nettezza urbana, skateboard, tuoni e, ogni tanto, un grillo o un elicottero.
Le registrazioni dell’Amazzonia
Suoni della foresta intorno alla Federal University of Amazonas, a Manaus, uno dei più grandi frammenti di foresta urbana al mondo, registrati dal febbraio 2025 e proposti accanto a quelli di Barcellona.
Cerchi oggetti da guardare: qui c’è un unico archivio sonoro da esplorare attraverso un’interfaccia web.